Lazio bloccata dagli esuberi

LAZIO PARMA

Rose ridotte a 25 giocatori e strategie da rivedere. In casa Lazio è scattata l’operazione sfoltimento, le nuove norme della serie A sulla composizione degli organici prevedono un netto ridimensionamento numerico.

Meno elementi e più giovani, modello UEFA e fair play finanziario interno che dovrebbe portare (o costringere in un tempo ancora da stabilire) le società al pareggio del bilancio. Le regole le ha dettate la FIGC qualche mese fa, da settembre tutti sono tenuti a rispettarle. A Formello i conteggi sono iniziati, Tare e Pioli dovranno compilare la lista con grande attenzione, uomini contati e scelte ben precise. La Lazio è piena di giovani stranieri (tra prima squadra e Primavera) ogni formazione dovrà avere 8 calciatori – compresi tra i 25 totali della lista A – di cui 4 cresciuti in Italia e 4 provenienti dal vivaio del club: Marchetti, Parolo, Candreva e Mauri rientrano perfettamente nella prima opzione (Ledesma e Konko sono in uscita). Per i giovani invece spiccano i nomi di Onazi, Cataldi, Guerrieri e uno fra Cavanda e Crecco (o Filippini che tornerà dal prestito al Bari), ma questo lo deciderà il mercato.

La selezione è rigida: servono ragazzi che abbiano trascorso tra i 15 e i 21 anni almeno 36 mesi o tre stagioni complete di tesseramento con il club biancoceleste. Non possiedono questi requisiti Keita, Oikonomidis, Strakosha, Tounkara e Minala (possibilità invece di inserire un numero illimitato di Under 21 in lista B). E le cessioni sono già in programma: vendere il più possibile per alleggerire la rosa e rispettare i parametri. Si partirà dalla porta: Strakosha andrà alla Salernitana, non resterà alla Lazio come terzo (è chiuso da Marchetti Berisha). In difesa sono almeno 5 gli elementi in uscita: Pereirinha (qualche sondaggio dal Portogallo), Konko (verso la risoluzione del contratto), Novaretti (tornerà in Messico al Leon), Cana (Schalke 04 o Marsiglia) e Ciani (via a costo zero). A centrocampo dipenderà dalle offerte e anche dal futuro di Morrison: se l’inglese dovesse salutare, Pioli potrebbe decidere di sostituirlo con Minala. Mentre Ledesma ha già svuotato l’armadietto, lascerà la Lazio dopo quasi dieci stagioni. In attacco partiranno Ederson e Perea, sono gli unici due esuberi (la società spera di piazzare pure Alfaro): il brasiliano è in cerca di una nuova sistemazione, potrebbe partire in prestito.

Capitolo rinnovi: si attende l’ufficialità per Mauri e Marchetti, entrambi sono ai dettagli. Poche chance per Radu, ha deciso di andare via: il romeno vuole una nuova esperienza, non ha digerito le critiche ricevute in questa stagione, Lotito lo valuta almeno 5-6 milioni di euro, in Italia lo cercano Sampdoria e Inter. Verso la fumata bianca Braafheid, pronto a restare per un altro anno. Mercato in entrata: trattativa congelata per Geis del Mainz, la Lazio non intende rilanciare (rifiutata l’ultima proposta di quasi 9 milioni di euro). Le alternative non mancano: Mauri del Parma, Ekdal del Cagliari e Xhaka del Borussia Mönchengladbach (vecchio pallino del diesse Tare).

Cessioni, occhio a Lucas Biglia: l’argentino è richiesto da mezza europa, a giorni sbarcherà a Roma il suo agente, sul piatto della bilancia le offerte di Real Madrid, Paris Saint Germain e Manchester Utd.

IL TEMPO