La Lazio di Inzaghi riparte dai senatori

LAZIO PARMA

L’ultima chiamata, sette tappe per stabilire il futuro, Candreva e Biglia non si sono ancora arresi. Eppure la storia sembra già scritta, quasi scontata, la rivoluzione estiva dovrebbe partire proprio da loro due.

La Lazio valuta e studia il futuro, l’arrivo di Simone Inzaghi ha restituito alla squadra una buona dose di motivazioni, l’obiettivo principale è onorare la maglia e concludere al meglio il campionato. Lucas, il capitano, ha dimostrato grande attaccamento, non s’è mai risparmiato, in alcune occasioni è sceso in campo anche in condizioni non ottimali. L’entourage però spinge da mesi per portarlo via da Roma, l’argentino è alla ricerca dell’ultimo contratto della carriera, Lotito e Tare proveranno a trattenerlo.

Certo, non sarà facile, forse impossibile qualora dovesse bussare alla porta un grande club europeo, ma la speranza è proprio quella di ripartire dal Principito. La dirigenza offrirà un contratto da 2,5 milioni (bonus compresi) per i prossimi tre anni, qualche settimana fa c’è stato un primo contatto, le parti si riaggiorneranno al termine della stagione. Real Madrid e Paris Saint Germain restano alla finestra, in Inghilterra occhio sempre al Liverpool.

In Premier potrebbe finirci proprio Candreva, punto fermo della Nazionale di Conte. L’ex tecnico della Juventus ha firmato una settimana fa per il Chelsea, allenerà a Stamford Bridge, farebbe carte false pur di avere in rosa l’esterno biancoceleste. Il rapporto tra la Lazio e il giocatore è ormai compromesso, il numero 87 difficilmente resterà nella Capitale, lo ha già fatto sapere al presidente Lotito. Con Inzaghi ritroverà sicuramente un po’ di fiducia, ma forse non basterà, le ambizioni di Candreva non coincidono più con quelle del club. Federico Pastorello, procuratore e amico di Antonio, nell’ultimo periodo non s’è sbilanciato: «Non voglio commentare le voci di mercato, la Lazio è in una situazione di grande difficoltà e in questo momento l’obiettivo del ragazzo è di fare il massimo con l’attuale maglia. Poi ci penseremo a tempo dovuto».

A differenza invece di quanto aveva detto qualche mese fa: «Il ciclo del mio assistito a Roma potrebbe finire presto». In Italia attenzione a Milan e Inter, la valutazione del cartellino è di quasi 30 milioni di euro, la società non intende abbassare le pretese, accontenterà il giocatore senza fare sconti a nessuno. Candreva e Biglia ripartiranno dalla sfida contro il Palermo, in settimana hanno incontrato i tifosi, hanno promesso impegno e determinazione fino alla fine.

Simone Inzaghi s’affiderà a loro, renderà protagonisti tutti i senatori, cercherà di trasmettere alla squadra un pizzico di lazialità in più: a giugno poi la dirigenza tirerà le somme. Altre uscite: saluteranno Klose, Mauri e Braafheid (a parametro zero); Gentiletti e Mauricio a titolo definitivo. Tra i big rischiano anche Marchetti, Keita e Felipe Anderson. In entrata è sempre più vicino Tonelli.

IL TEMPO