La Lazio cambia per Mauri

LAZIO VERONA

Il talismano è tornato, l’usato è garantito, Stefano Mauri si riprende la Lazio. Lo ha deciso Pioli, la squadra non si è tirata indietro: contro l’Udinese i biancocelesti scenderanno in campo con il 4-2-3-1 proprio per favorire l’inserimento del fantasista brianzolo. Trequartista puro alle spalle di Matri, il gioco è fatto, non ci sono dubbi.

Le prove di ieri pomeriggio a Formello hanno confermato le indiscrezioni iniziali, l’ex capitano proverà a rialzare la banda Pioli. Nelle ultime settimane ha lavorato duramente, ha aumentato i carichi, ha bruciato le tappe per tornare protagonista: c’è bisogno dell’esperienza di Mauri, è l’unico uomo in grado di dare la scossa, ha superato mille battaglie senza arrendersi mai. Ma in questa stagione le porte sembravano sbarrate, come sempre d’altronde. Il rinnovo in extremis e quella voglia matta di mettersi tutto alle spalle, adesso a 35 anni guiderà di nuovo Mauri la riscossa laziale.

Contro l’Udinese sarà il più anziano in campo, senza rimpianti europei però: era l’unico della Lazio di oggi che otto anni fa disputò la Champions League. Questa volta l’ha vista sfumare dalla tribuna, chissà se con lui a disposizione la storia avrebbe avuto un altro finale. Poco importa, è vietato piangersi addosso, un nuovo capitolo sta per essere scritto. Pioli ci punta forte, lo lancerà dal primo minuto, partirà con uno schieramento diverso. Vista l’assenza di Biglia, il tecnico emiliano darà spazio al 4-2-3-1, è il modulo ideale per sfruttare pienamente tutti (o quasi) i fantasisti in rosa.

In porta tornerà Federico Marchetti, ha smaltito la frattura alle costole, si riprenderà il posto. In difesa – sugli esterni – si muoveranno Basta e Radu, al centro potrebbe rischiare Gentiletti. Il centrale argentino difficilmente potrà giocare tre gare in una settimana (Udinese, Dnipro e Napoli): lo stop di De Vrij e la squalifica di Mauricio in Europa, costringeranno l’allenatore a far esordire probabilmente Hoedt. A centrocampo Cataldi è in ballottaggio con Milinkovic Savic (reduce da una doppietta in nazionale), Parolo è confermato.

Sulla trequarti Candreva, Mauri e Felipe Anderson (o Kishna). In attacco Matri. Possibile panchina per Lulic. E intanto Basta suona la carica: «Domenica vedrete un’altra Lazio, quella con il Chievo Verona è stata una giornata storta, abbiamo grande voglia di riprendere il cammino. La sosta ha fatto bene per riordinare le idee e ricaricare le pile, purtroppo perdere con il Leverkusen ha rappresentato una grande delusione per noi. Ma ora dobbiamo voltare pagina e tornare quelli di un anno fa. Abbiamo le potenzialità per farlo».

Per la sfida dell’Olimpico venduti appena 4 mila tagliandi. Tredicimila invece gli abbonati: oggi ultimo giorno utile per sottoscrivere la tessera.

IL TEMPO