L’ informazione terrorista

Antonello Angelini

Sondaggi e quotidiani ci raccontano che tra il 40% e il 50% della popolazione italiana vorrebbe oggi uscire dall’ Euro. Precisiamo che uscire dall’ Euro non significa per forza uscire dalla Unione Europea, e avere presente questo concetto è di fondamentale importanza , visto che coloro che si professano pro-Euro , spesso fanno (“accidentalmente “ o no) confusione tra le due cose. Quasi nessuno dei fautori dell’ Euro exit infatti ritiene che in caso di uscita dalla moneta unica , ci debba essere una uscita dalla unione Europea, ritenendo la libera circolazione delle merci e del lavoro possibile anche avendo differenti monete, cosa che avviene già per i 10 paesi che pur essendo nella UE , non fanno parte della Eurozona. I risultati dei sondaggi sono a dir poco strabilianti , se si calcola che in Italia l’ informazione è tutta schierata a difesa dell’ euro e della casta che ha portato l’ Italia ad entrare nella moneta unica , errore ormai riconosciuto anche da Prodi e da molti padri dell ‘ euro . Pensiamo ai quotidiani , dove solo pochissimi economisti o giornalisti hanno avuto la possibilità di scrivere qualche articolo contro la moneta unica , considerata un dogma da Repubblica e da quasi tutti i giornali soprattutto di sinistra. Pensiamo alle tv dove quando viene invitato un rappresentante della opinione antiEURO

viene messo a confronto con (minimo) cinque rappresentanti della parte avversa e il conduttore lo sberleffa , gli da la parola un minuto contro le decine di minuti concessi agli altri. Piazzapulita, Porta a Porta, Ballarò, Matrix, Agora ne sono solo gli esempi più eclatanti. A radio24 (un esempio per tutti) monologhi senza contraddittorio del conduttore e sberleffi agli euroscettici la hanno fatta da padroni. Addirittura ho assistito ad una trasmissione mattutina della RAI nella quale hanno invitato Matteo Salvini (in collegamento esterno) contro un team composto da Sandro Gozi , due economisti e un altro pro EURO. Il titolo della trasmissione era del tipo :” Euro: SALVEZZA oppure Occasione persa? (quindi l’ assunto era che Euro era comunque positivo ma eravamo in caso noi italiani a non aver sfruttato il jolly). Ieri sera Vespa , che da conduttore dovrebbe essere super partes , si è schierato dicendo che l’ euro ha portato tassi bassi . A Vespa nessuno ha fatto notare che i tassi bassi ci sono stati in tutto il mondo anche al di fuori della eurozona , quindi indipendentemente dalla adozione dell‘ Euro ci sarebbero stati tassi bassi anche in Italia (come in tutto il resto del mondo) , ma non dovuti all’ euro bensì ad eccessi di liquidità Usa e Brics. E in ogni trasmissione la litania è sempre un messaggio terroristico di semplice comprensione da parte del popolino , sui disastri che

porterebbe l’ abbandono della moneta unica. Ci è toccato sentire che i mutui salirebbero perché ancorati allo “spread” , che per andare al supermarket ci vorrebbero le carriole di denaro e che la nuova moneta sarebbe come carta straccia. Ma si è mai sentito di mutui a tasso variabile ancorato allo SPREAD? Che balla è questa? I mutui sono ancorati all’ EURIBOR (quelli a tasso variabile) e l’ euribor in caso di euro exit non cambierebbe. E la nuova moneta sarebbe carta straccia ? se la nuova moneta si svalutasse anche del 40% , andrebbe in parità con il Dollaro. Il Dollaro è carta straccia? E le materie prime con i dollari non si potrebbero comprare? Se gli Stati Uniti avessero bisogno di materie prime nessuno prenderebbe i dollari perché valgono poco , questo ci stanno raccontando coloro che non vogliono uscire dall‘ Euro. E anche se l’ energia costasse un po’ di più , a nessuno viene in mente che i costi in bolletta o al benzinaio sono in gran parte fatti di accise che potrebbero diminuire con una economia viva e non morta causa moneta supervalutata e prezzi troppo alti dei nostri beni? A questo punto il terrorista psicologico e luogo comunista, avendo capito che da questa parte non si passa , normalmente vira sul “benaltrismo” . Il problema non è l’ euro ma le auto blu, lo stipendio dei parlamentari, gli sprechi e la corruzione. Tutto vero!! Questi problemi certamente esistono , ma senza auto blu , o senza corruzione il PIL italiano aumenterebbe di colpo? E ancora poi la favoletta che tra due giganti come Cina e Usa non si può essere piccoli altrimenti si verrà spazzati via ( ancora confusione tra UE e euro). Ma la Svizzera, la Svezia, la Danimarca o la Polonia , la Corea e il Giappone, perché dovrebbero essere spazzati via? A me invece paiono decisamente in salute. Come potete vedere i messaggi terrorizzanti sono molteplici e di facile comprensione mentre le spiegazioni che li annullano più complicate e fatte di immagini meno semplici da digerire. L’ altro messaggio inaccettabile è che la colpa della crisi è degli italiani che sono un popolo corrotto, fannullone e senza attributi. Ma dal dopoguerra gli italiani hanno costruito (pur con alcuni difetti) la quinta potenza economica mondiale essendo fannulloni e corrotti? Allora che dovrebbero dire di sé stessi altre 50 popolazioni? . Ecco perché il fatto che il 40% o più degli italiani abbia capito un messaggio del genere è un successo clamoroso, di pochi contro molti, di piccoli contro potenti, di blog contro tv nazionali, di siti contro disinformazione e terrorismo creato ad arte. E dobbiamo dire grazie a chi ci ha aperto gli occhi. Per conto mio sono sempre stato euroscettico anche sulla UE (che considero al di là della moneta un’ Europa di burocrazia) quindi sono uno di quelli che considera l’uscita dall’ euro come risultato minimo dal quale dovrà partire un braccio di ferro, stavolta paritario, per rinegoziare i parametri e i costi della UE da

una posizione forte economicamente e di sovranità monetaria ristabilita , esattamente come fanno dalla UK . Un famoso detto recita: in amor vince chi fugge, e l’ Italia non se l’ è mai tirata nemmeno un po’, si è concessa subito alla prima sera.