Klose: ”Gioco poco e non sono contento, ma a gennaio non vado via”

KLOSE

La tentazione Borussia Dortmund c’è, per anticipare di qualche mese il ritorno in Germania e mettere fine al “mal di pancia” degli ultimi mesi alla Lazio. Ci ha riflettuto bene, Miro Klose, che per adesso però esclude un addio già nella sessione di mercato di gennaio. Lo rivela direttamente il campione tedesco dalle sue vacanze in Germania: “Escludo assolutamente una partenza in questa sessione, ho parlato con l’allenatore e sa cosa voglio”.

KLOSE: “INUTILE ENTRARE PER MENO DI UN TEMPO” – Lo sanno un po’ tutti, a dir la verità. Perché la nuova versione di Klose non lascia molto spazio a interpretazioni: “Non posso dire di essere soddisfatto. Ho rinnovato con la Lazio perché voglio giocare e penso di poter aiutare la squadra. Per entrare in condizione ho bisogno di giocare due o tre partite di fila. Ma se entro per meno di un tempo non riesco a entrare in ritmo partita ed è inutile”. Non gli piace questa situazione, insomma: “Comunque la vivo in maniera rilassata. Starei male se stessimo lottando per non retrocedere, ma non è decisamente il caso”. Almeno quello.

PAROLO TRA BILANCI E SOGNI – Il 2014 è stato un buon anno ma il prossimo può essere anche meglio. Per Marco Parolo quello che si sta per chiudere “è stato un anno molto particolare per me, prima il Parma, poi l’aver partecipato al Mondiale che, al di là dei risultati, è stata una gioia incredibile e infine la nascita di mio figlio. I miei obiettivi sono ora ottenere risultati importanti con la Lazio, centrando l’Europa, e riuscire a segnare un pò di più”. L’impatto con l’ambiente biancoceleste è stato positivo e anche con Pioli c’è grande feeling. “Il mister è bravo a essere chiaro negli obiettivi, nelle consegne, cerca di rendere il lavoro dei calciatori il più facile possibile, avere tutti quanti le idee chiare, degli obiettivi in testa – racconta a Sky Sport – Cerchiamo di avere una mentalità offensiva, di giocarci le partite in qualsiasi stadio e contro qualsiasi squadra, senza avere paura di nessuno, può essere il nostro vantaggio. Andare in Europa sarebbe una gioia, andare in Champions un grandissimo traguardo. Un rammarico è esserci trovati tutti quanti a metà agosto e aver perso il primo mese di campionato, le prime quattro partite in cui abbiamo fatto solo una vittoria. Abbiamo fatto buone partite ma senza portare a casa punti, ora vogliamo riprenderceli, la Lazio può fare un 2015 alla grande”. E c’è ancora il derby da giocare. “C’è tanta adrenalina, tanta voglia di giocarlo. Speriamo che sia una giornata di festa, di passione travolgente allo stadio, noi in campo cercheremo di vincere e di rendere i tifoosi orgogliosi di quello che faremo”.

Parlando dei compagni, Parolo ammette che “De Vrij mi ha impressionato come uomo, come modo di porsi in campo, con una mentalità che mi piace tantissimo. Si vede che vuole migliorarsi. Un potenziale che sta esplodendo è invece quello di Felipe Anderson, deve capire che può essere devastante, che se vuole può fare un gol o un assist in ogni partita. Può dare tanto alla squadra e fare la differenza. Klose? Non lo vedo depresso, è una persona che vuole andare sempre in campo, giocare, mettersi in discussione. Anche in allenamento ha sempre voglia di fare gol e quando avrà spazio farà la differenza”.

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