Juventus Cagliari i complimenti finali

Antonello Angelini

Questa Juve rimarrà a lungo nei record e quindi nella storia. Conte lo sapeva e forse per questo ha spremuto i titolari in campionato , lasciando alla Europa League una importanza secondaria. Ricordo le due partite con la Fiorentina dove nella prima valida per il campionato italiano schierò tutti, e nella seconda partita con i viola 3 gg dopo , valida per Europa League, schierò invece molte riserve e altri stanchi , e continuò anche in altre partite sino ad arrivare alla partita di Sassuolo affrontata con 8 punti di vantaggio sulla Roma, giocata di Lunedì e non di Domenica come sarebbe stato logico se si fosse davvero puntato alla EL, in un campo pesantissimo, con Tevez in campo 94 minuti , e non sostituito nemmeno sull’ 1-2 per la Juve. Tre giorni dopo Juventus –Benfica finì 0-0 dopo che all’ andata titolare fu Vucinic , e la Juve “rinunziò” o non riuscì , stanca come era, a qualificarsi per la finale di Torino.

Devo ammetterlo, a me questa eliminazione dalla Europa League è andata davvero di traverso. Nessuna colpa fu addossata a nessuno, nemmeno quando fummo sbattuti fuori dal Bayern (troppo forte) o dal Galatasaray( somma di sfortuna e maneggi UEFA che ci ha raccontato Rumenigge), ma la eliminazione dal Benfica mi ha davvero infastidito e se Conte si stupisce di questo fastidio si vede che dopo tanti anni ancora non conosce bene gli Juventini. Chiusa la parentesi Europa League, bisogna però celebrare bene il campionato vinto con +17 sulla seconda , battuta all’andata e al ritorno , con migliore attacco, migliore difesa, punteggio record 102 in Europa e nel mondo, con bottino pieno in casa (19 vinte su 19), con tre uomini in doppia cifra (Tevez 19 , Llorente 16, Vidal 11 =46 gol) .

Due parole su Llorente, che come tutti sapete è stato la mia scommessa dalla scorsa estate , quando dopo averlo visto in azione in tv attraverso partite e filmati youtube, si trovò nello stesso hotel in Sardegna, e lui chiacchierò con dei miei amici che nemmeno lo avevano riconosciuto. Capii la umiltà del giocatore, da vero Juventino. Il Flop-Player come lo chiamava Mediaset, Fernando Pacione (alcuni opinionisti di grido a RadioRadio) o Tuttosport con il titolo “E’ solo Bello? “ , furono solo l’ inizio di una campagna mediatica contro un giocatore che i primi tempi soffrì i duri allenamenti di Conte (si dice che alle 20 andasse a dormire sfinito) e i 6 mesi di inattività. Però nel calcio come in molte altre cose, i conti si fanno alla fine e Fernandone ha segnato 16 gol su azione senza rigori e punizioni, più due bellissimi gol al Real Madrid tra andata e ritorno. Ha segnato in tutti i modi, con la testa come a Cagliari e sul campo della Lazio , con tiro violento come con Livorno, di rapina come con Napoli e Cagliari nel giorno scudetto , ha segnato di destro e sinistro, ed ha giocato bellissime partite anche senza segnare come a Firenze nella sconfitta 4-2 , che ricordo come la partita che mi confermò la sua forza.

Arrivato a parametro zero e senza clamore , non abituato alla vittoria in Spagna , per lui credo che vincere il campionato italiano sia stata una gioia davvero grande. Di Tevez è stato detto tutto: lo spacca spogliatoio, il ribelle , così ci era stato presentato dai soliti parrucconi del giornalismo italiano. Invece abnegazione , voglia di giocare sempre e di rincorrere l’ avversario sono state le sue peculiarità. 19 gol poi dicono tutto. Si racconta che il giorno della prima partitella nel ritiro, lui dopo la colazione si stesse dirigendo in camera, quando un compagno lo richiamò dicendogli che c’ era allenamento da fare. Tevez credendo in uno scherzo tirò dritto per la camera, poi altri compagni lo fecero tornare indietro ad allenarsi. Capì che con Conte ci si allena anche il giorno della partitella, cosa per lui sconosciuta sino a quel momento. Altri due che voglio menzionare sono Pepe , la mia speranza della seconda metà del campionato, purtroppo frustrata da una ricaduta (ma lo sarà l’ anno prossimo) e Caceres, che da quando ha iniziato a giocare con continuità è migliorato moltissimo , sfiorando il rendimento del sempre eccezionale Barzagli.

Un grazie particolare dagli juventini romani ad Antonio Conte per aver scacciato l’ incubo scudetto alla A. S. Roma, squadra contro er sistema e che se vince è contro il Palazzo , contro tutti e contro tutto , perché la Roma lassù dà fastidio a tutti persino a SKY governata da Elkann (risata). A Roma sono apparsi dei manifesti affissi che recitano assieme al logo della Juve e il 32 una scritta in basso : ” è tutta colpa del sistema”. Chiunque li abbia fatti e attaccati lo vorrei conoscere per presentare i miei ringraziamenti. Conte rimarrà? Io credo di si e spero di si, però non dimentichiamo che Conte ha fatto grande la Juve , ma la Juve ha fatto grande Conte. Devo delle scuse a Buffon che ad inizio campionato ho criticato precipitosamente dopo alcuni svarioni tipo Firenze. E’ ancora il grande portierone di sempre . Un grazie anche ad Andrea Agnelli voluto da me e da tanti altri tifosi della Juventus su quella poltrona al posto di Blanc. , che ha saputo destreggiarsi benissimo anche nella parte politica Sono convinto che Andrea prenderà via via più peso in Lega e in Figc. Andrea ha tre obbiettivi (oltre ai traguardi sportivi) difficili davanti a sé: 1 riuscire a convincere il cugino (con il quale oggi sono baci e abbracci) ad aprire un pochino di più i cordoni della borsa per costruire lo squadrone da Champions , magari dedicando una parte dei soldini che sprecano con Luca di Montezemolo in Ferrari con risultati purtroppo pessimi (è un po’ la Ferrari di Maifredi , Luppi e De Marchi) . 2 Dedicare energie e risorse a ridurre i veleni ediatici che rovinano questo campionato italiano. Un campionato dove l’ allenatore della seconda classificata non riesce (tipo Fonzie che non poteva dire “ho sbagliato” ) a fare i complimenti all’ allenatore che lo ha battuto.

Ecco se l’ anno prossimo Conte non dovesse vincere la serie A vorrei sentire forte e chiaro l’ allenatore della Juventus complimentarsi con il vincitore. 3 Pochi juventini hanno dimenticato Calciopoli e quei due scudetti . Pende un ricorso da 443 milioni al TAR , le istanze della Juventus sullo scudetto assegnato all’ Inter sono rimaste inevase e il processo di Napoli si è concluso tra luci ed ombre (condanna di Moggi e assoluzione Juventus). I tifosi meriterebbero chiarezza dai tribunali e dalle istituzioni: se la Juventus è colpevole allora l’ unica cosa che si può richiedere ed ottenere è la restituzione dello scudetto interista e la sua non assegnazione, visto l’ acclarato coinvolgimento dell’ Inter in Calciopoli. Se invece la Juventus è innocente si deve tentare la riassegnazione dei due scudetti a chi li ha vinti sul campo.

Antonello Angelini

Il Tempo