Italia, Sirigu: “Buffon è un grande, è contento per me”

gianluigi buffon 1

“Nella vita bisogna essere realisti. Ho giocato la prima partita, sono pronto a dare tutto me stesso ma non sono in competizione con Buffon. Lui è molto più di un giocatore”. Dopo il brillante esordio a Manaus contro l’Inghilterra, Salvatore Sirigu è felice ma assicura di essere pronto a tornare a recitare il ruolo di secondo portiere alle spalle del capitano. “Buffon mi ha detto di stare sereno, mi sorrideva per tutto il tempo – racconta il 27enne portiere del Psg parlando della vigilia di Inghilterra-Italia -. E mi ha fatto piacere che mi abbia detto: sono contento che giochi. Siccome l’ha detto in modo sincero, questo mi ha ulteriormente tranquillizzato. La mia parata più difficile contro gli inglesi? Quella sulla punizione di Baines perché non l’ho vista partire e ho dovuto avere un riflesso all’ultimo momento”. 
E dopo essere stato schierato a sorpresa a Manaus, ora per Sirigu si profila la possibilità di giocare titolare tra i pali anche venerdì a Recife contro la Costa Rica, qualora Buffon non dovesse recuperare dall’infortunio alla caviglia. “La Costa Rica non mi ha sorpreso – dice Sirigu parlando del clamoroso successo dei Ticos all’esordio contro l’Uruguay. Qualche mese fa feci un’intervista sul Mondiale e avevo segnalato la Costa Rica come un pericolo, anche perché ho giocato contro l’Olympiacos in Champions e Campbell mi aveva impressionato, per altro non solo me. Corrono molto, sono tecnici e richiederanno grande concentrazione”. 

La Stampa