Italia, De Rossi cancella il passato: “Ripartiamo da uomini veri”

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Il 2-0 all’Olanda è un buon esordio per l’Italia di Antonio Conte. Un nuovo ciclo, un nuovo gruppo, con qualche vecchia bandiera. Daniele De Rossi, innanzitutto. Capitan Futuro è stato uno dei migliori, realizzando anche il rigore del raddoppio (100° gol in Nazionale di un giallorosso). “Per ripartire c’era bisogno di una mentalità del genere, la deve avere l’allenatore ma anche noi calciatori – esordisce nel dopo gara De Rossi -. Le critiche post Mondiale erano giuste, ma il fatto che si sia cercato solo qualche bersaglio non mi è piaciuto molto. Allora come adesso dico che c’è bisogno di uomini veri e c’è bisogno di vedere i giocatori, giovani o vecchi che siano, con lo stesso spirito visto stasera”. Il mediano della Roma e della Nazionale vive ancora male l’eliminazione precoce al Mondiale e il putiferio di dichiarazioni che ne è derivato. “Dopo l’eliminazione nessuno di noi ha parlato di giovani – ha aggiunto il n.16 a proposito del presunto scontro generazionale – ma semplicemente detto che bisogna ripartire da uomini veri e da gente che suo vuole sacrificare e stasera non mi pare che ci fossero solo trentenni in campo”.

SU PRANDELLI — Due parole anche sull’ex c.t. Prandelli: “Gli auguro di fare bene in Turchia, al Galatasaray. In Italia il primo colpevole è sempre l’allenatore, ma non è così. Gli ingrati dimenticano quello che ha fatto prima, a cominciare da un Europeo sfiorato e una Confederation persa ai rigori in semifinale”.

VERRATTI — Felice per la prestazione anche Marco Verratti. Che però resta con i piedi ben piantati a terra. “So perfettamente che ci sono giocatori più forti di me. Io ho 21 anni, quello che posso fare è dare il massimo e cercare di mettere in difficoltà il mister. Di più non posso”. Pirlo sembra intenzionato a continuare in Nazionale? “Mi tocca dare l’addio a me allora…- scherza Verratti -. Andrea è un grande giocatore e può far fare il salto di qualità a questa squadra, io sono contentissimo di essere qui e cercherò mettere in difficoltà il mister, che farà sue scelte e io le rispetterò”.

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