Inter, Kondogbia: “Resto, è certo. Adattarmi? Difficile, San Siro speciale”

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“All’inizio è stato un po’ difficile adattarmi perché ho dovuto affrontare un grosso cambiamento, anche per la mia vita, ma rimango all’Inter: questo è certo”. Parola di Geoffrey Kondogbia, che ai microfoni di Inter Channel racconta la sua prima stagione in nerazzurro. Il processo di ambientamento del centrocampista 23enne francese, arrivato questa estate dal Monaco per 35 milioni, è durato più del previsto ma adesso Kondogbia è uno dei punti fermi del centrocampo di Mancini. “San Siro non è uno stadio come gli altri, è speciale – ha detto rispondendo alle domande dei tifosi nella puntata di InterNos, in onda alle 21 -, ero un po’ emozionato all’esordio ma ero contento di giocarci. Prima di una partita ascolto la musica per caricarmi. Un gol sabato? È l’ultima occasione per segnare in casa, ci proverò, bisogna preparare la partita al meglio e lavorare fino all’ultimo giorno”.

lui e medel — Non solo Ligue 1 e Serie A: Kondo ha giocato anche nella Liga spagnola, indossando la maglia del Siviglia nel 2012-13: “Il calcio è il nostro lavoro, dobbiamo adattarci e migliorare il prima possibile. Il campionato francese è più fisico, quello spagnolo più tecnico mentre la Serie A è più tattica”. Proprio in Spagna, Kondogbia ha fatto coppia con Medel: “In campo mi trovo bene con lui ma anche fuori dal campo. Vado d’accordo con tutti, anche se sono un tipo riservato, non timido. Il mio compagno di stanza in ritiro è Gnoukouri”.

manga e tennis — “Non vado molto al cinema – ha raccontato Kondogbia -, mi piace leggere i manga. Gusti a tavola? Mi piace la pasta cacio e pepe. Tra gli altri sport mi piace il tennis ma non sono molto bravo. Il numero 7 mi piace e poi è molto legato alla mia famiglia”.

La Gazzetta dello Sport