Inter, c’è l’intesa con il City: è fatta per Jovetic

JOVETIC

Si avvicina il primo derby della stagione in programma in Cina. Inter e Milan scenderanno in campo alle 14 italiane di sabato a Shenzhen. Roberto Mancini sta preparando al meglio la squadra perché l’intenzione è vincere la stracittadina estiva per riscattarsi dopo la sconfitta contro il Bayern Monaco. In dubbio per la sfida con il Milan c’è Murillo a causa di un affaticamento al polpaccio, sicuri assenti Guarin e Shaqiri. Attesissimo l’ex Monaco Kondogbia, che martedì contro il Bayern ha sofferto.

Il campo dice questo, ma oltre alle partite – in questi giorni – i dirigenti hanno l’incombenza di completare la rosa da dare al tecnico prima dell’inizio della stagione. Dopo gli arrivi di Montoya, Murillo, Kondogbia e Miranda ecco Perisic e Jovetic Due trattative che saranno ufficializzate nei prossimi giorni, ma praticamente definite. Per il centrocampista c’è l’accordo sia tra l’Inter e il giocatore sia tra i nerazzurri e il Wolfsburg. Idem per il montenegrino. L’intesa con l’attaccante c’è da tempo, con il Manchester City è stata trovata con la formula del prestito con obbligo di riscatto a 15 milioni più bonus.

Resta, invece, da definire nel dettaglio l’addio di Xherdan Shaqiri all’Inter. Dopo l’ok dello svizzero la strada appare in discesa. “Stiamo trattando con la dirigenza nerazzurra”, ha detto il direttore sportivo dello Schalke 04, Horst Heldt. E’ ormai certo, invece, la cessione di Rene Khrin, che è stato ufficializzato come nuovo giocatore del Granada. La società spagnola e i nerazzurri hanno definito il trasferimento a titolo definitivo per 1,3 milioni di euro.

HERNANES: ”ABBIAMO FAME DI TROFEI” – L’Inter è pronta a lottare per il campionato, un traguardo fissato dal tecnico e da tutti i giocatori. Anche Hernanes è convinto che i nerazzurri abbiano buone chance: “Scudetto? Quando tutti hanno lo stesso obiettivo, prima o poi si arriva.

Anche Thohir sta facendo tantissimo, investendo al massimo. Noi giocatori abbiamo fame, vogliamo conquistare trofei”. Il ritorno di Mancini ha alzato l’asticella e cambiato la mentalità della squadra. “Il mister è uno tosto – spiega Hernanes a Inter Channel – che non molla la sua filosofia del suo gioco. Da giocatore ha avuta molta qualità, quindi in campo se ne aspetta altrettanta. Vuole vincere con merito, giocando bel calcio”.

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