Insigne e la maledizione Ronaldinho, Icardi troppo solo, Bacca è un cecchino

FINALE COPPA ITALIA 2014 FIORENTINA NAPOLI

Tutti i numeri degli attaccanti migliori della Serie A: Higuain è quello che tocca più palloni, Dzeko il più impreciso sotto porta. La pausa per la Nazionale e le vacanze di Pasqua offrono il tempo per fermarsi e provare a fare una riflessione in vista della volata finale della Serie A. Lo scudetto, così come i posti per le competizioni europee, sono ancora tutti da decidere. Al fantacalcio questo rende le cose più interessanti, perché quasi tutti i giocatori delle prime in classifica dovranno dare il massimo già dalla ripresa, il prossimo 2 aprile, e sino alla fine della stagione. Abbiamo analizzato il rendimento di alcune punte delle prime sei squadre in classifica per intuire quale sarà il loro finale in ottica Magic.

HIGUAIN — La stagione del Pipita sembra fatta per infrangere ogni record, e ora le 35 reti di Nordahl non sono più un miraggio. La punta argentina del Napoli è tra quelle che toccano più palloni in media a partita. L’ex Real viaggia su una media di 45,1, un dato che dà l’idea della sua importanza nel gioco di Sarri. Higuain ovviamente alla Magic è uno di quelli da non togliere mai. Per raggiungere il record di Nordahl una grossa mano deve dargliela Insigne. Il folletto azzurro sta subendo la maledizione di Ronaldinho. Il brasiliano è l’ultimo capace di realizzare al fantacalcio, e in Serie A, la doppia-doppia, ovvero superare quota dieci sia in termini di gol che di assist. Insigne è a un passo (11 reti e 9 passaggi vincenti), ma da quando si è avvicinato al record dell’ex Barcellona e Milan ha reso meno. A livello di bonus nelle ultime sette gare ha realizzato solo una rete.
CRISI? — Riuscirà Kalinic a chiudere così come ha iniziato? Chi lo ha alla Magic ci spera (anche se per la prossima è squalificato), e anche Sousa si affida al croato per recuperare in zona Champions. Kalinic ha quasi la media di un gol ogni due partite ma nelle ultime tredici gare è riuscito a realizzare un +3 in una sola occasione. La sua percentuale di gol per tiri (22,9%) riflette quello che è il problema dei viola nell’ultimo periodo: segnare. La Fiorentina nelle ultime dodici gare ha fatto più di un gol solo quattro volte, e non a caso nelle uniche quattro vittorie dello stesso periodo analizzato. Discorso diverso per Dzeko. L’ex City aiuta tanto la squadra, tra le punte prese in analisi è secondo solo a Higuain per palloni toccati, una media di 44,8 a partita. Ma la rete resta un miraggio, è sua la percentuale più bassa a livello di gol, con 12,1% a tiro. Crisi di gol anche per Mandzukic che in stagione è fermo a sei centri. La punta della Juve fa tanto lavoro sporco ma tira pochissimo in porta, in media un tiro e mezzo a gara.
MILANO — Tirare poco però non sempre è segnale di mancanza di bonus. Bacca tira meno di tutti ma è una sentenza. Ovvio che la sua sia la media gol sui tiri più alta, 33,3%. E il feeling ritrovato con Luiz Adriano potrebbe rendere meno amaro il finale di stagione del Milan. Chi ha Icardi alla Magic invece spera che Manicini riesca a rifornirlo al meglio da qui alla fine. Maurito è il giocatore che tocca meno palloni tra quelli considerati, in media 27,4 a gara. Con più occasioni, le dodici reti realizzate dall’argentino sin qui si possono ampiamente migliorare. Perisic, Ljajic e Brozovic sono avvisati.
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