Higuain non si dà pace: «Meritavamo di passare noi»

Higuain

Stavolta niente lacrime, ma comunque tanta amarezza per Gonzalo Higuain. All’argentino è mancata la stoccata decisiva. Eppure, proprio lui aveva trascinato il Napoli prima in Champions e poi agli ottavi di Europa League. Fino a ieri, in casa nelle gare europee aveva segnato 5 reti in 4 partite. Sul suo piede sinistro ha avuto l’occasione per il 2-0. Higuain non si è sottratto a taccuini e microfoni. Ci ha messo la faccia: «Meritavamo di passare il turno, abbiamo avuto tante occasioni e fatto una buona partita. Non siamo stati fortunati, come del resto era già accaduto nel girone di Champions, dal quale siamo usciti facendo addirittura 12 punti». Il pubblico del San Paolo ha fatto la sua parte: ha spinto la squadra, l’ha trascinata e non ha mollato. Gli azzurri avrebbero voluto regalare l’ennesima notte magica ai loro tifosi. Non ci sono riusciti, ma hanno ricevuto una standing ovation per l’impegno profuso: «Gli applausi della gente sono un bel segnale — dice Higuain —, adesso proveremo a rifarci in campionato. Dobbiamo guardare avanti perché la nostra stagione non finisce qui, abbiamo il secondo posto da inseguire e la finale di Coppa Italia da giocare».

Impresa vicina Nella storia il Napoli aveva rimontato soltanto tre volte su undici dopo una sconfitta esterna. L’impresa sembrava vicina visto il gol di Pandev in avvio, invece il raddoppio non è mai arrivato. Anche Insigne ha avuto sulla testa una chance importante: «E’ un dispiacere uscire in questo modo, abbiamo mancato almeno un paio di volte la rete della tranquillità. Ho rivisto la mia occasione, purtroppo Fabiano ha fatto diverse belle parate. Dovevamo essere più cattivi sotto porta». Lucida e onesta l’analisi di Insigne: «Forse all’andata avremmo potuto fare di più. Se in Portogallo avessimo giocato come abbiamo fatto in casa non sarebbe finita 1-0 per loro e saremmo passati noi»

Opzione Fernando L’assist del primo gol portoghese porta la firma di Fernando, vecchio e nuovo obiettivo di mercato del Napoli. «Fernando? Non è una particolare opportunità, per fortuna i giocatori si possono seguire anche tramite lo scouting e non solo quando ci giochi contro – dice il d.s. Bigon . Cosa succederà a Fernando non lo so, per ora è al Porto e sta facendo la sua parte». Ieri sera lo si è visto, purtroppo.

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