Grillo in Ue vuole lasciare Farage: ‘con Alde saremmo terza forza’

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M5S di nuovo alle ‘urne’. Questa volta, e con un preavviso nullo (“le consultazioni saranno aperte dalle 10 alle 19 di oggi 8 gennaio e dalle 10 alle 12 di domani”), Beppe Grillo chiede di scegliere quale futuro avrà a Strasburgo il MoVimento. In quale gruppo, cioè, dovrà far confluire i propri eletti. Attualmente nell’Efdd (la cui natura è cambiata, spiega il leader M5S), la scelta può essere fatta tra l’Alde (“gli unici ad aprire un dialogo con noi”), il Misto (ma non essere in un gruppo vuol dire non contare, è l’avvertimento) o restare in Efdd (gruppo di cui fa parte l’Ukip, il partito di Nigel Farage, ndr).

“Alde conta 68 eurodeputati e con la presenza del M5S diventerebbe la terza forza al Parlamento europeo”. Lo scrive Beppe Grillo sul blog chiedendo di decidere il futuro in Ue del Movimento che potrebbe così “acquisire un peso specifico nelle scelte che si prendono. Significa – spiega – di rappresentare l’ago della bilancia: con il nostro voto potremo fare la differenza e incidere sul risultato di molte decisioni importanti per contrastare l’establishment europeo. Non rinneghiamo le scelte del passato”, ma “affrontare nuove sfide con maggiore determinazione”.

“Incredibile il voltafaccia europeista di Grillo! Per qualche poltrona in più a Bruxelles, i 5stelle abbandonano un gruppo euroscettico per entrare nell’Alde, il gruppo più favorevole all’Europa dell’euro, delle banche, delle lobby e dell’immigrazione”. Così il segretario della Lega Matteo Salvini.

“In termini politici sarebbe completamente illogico per i 5 stelle unirsi al gruppo più eurofanatico del Parlamento europeo”. Così l’eurodeputato dell’Ukip Nigel Farage, copresidente del gruppo Efdd. Farage spiega di avere contattato Beppe Grillo oggi e di essersi “congratulato con lui per le posizioni sempre più dure su euro e immigrazione”. Secondo Farage, il supporto 5 stelle al gruppo Alde “non durerà a lungo”.

ANSA