Giubileo: Alfano, “valutati attacchi con droni a S.Pietro”

ROMA SAN PIETRO

“E naturale che il livello di preoccupazione possa crescere in coincidenza con l’imminente avvio del Giubileo”. Lo ha sottolineato in una informativa alla Camera il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ricordando come “la pianificazione dei relativi dispositivi di sicurezza si concentra sui punti piu’ a rischio a cominciare da piazza san Pietro dove confluiranno masse imponenti di pellegrini, soprattutto in occasione delle cerimonie piu’ significative: il loro afflusso seguira’ percorsi prestabiliti e il filtraggio verra’ eseguito sia in transito, con l’ausilio di metal detector portatili, sia all’atto dell’accesso alla piazza con un passaggio obbligato attraverso nuove postazioni fisse munite di dispositivi di ultima generazione”. “Una particolare attenzione – ha ammesso Alfano – viene dedicata al rischio che l’attacco terroristico possa essere portato dall’alto utilizzando anche dispositivi aerei a pilotaggio remoto, meglio conosciuti come droni: vorrei rassicurare che ogni aspetto di una possibile minaccia aerea e’ stato approfondito a livello interforze e interdisciplinare coinvolgendo anche l’Aeronautica militare, l’Enac e l’Enav riguardo alla estensione dei provvedimenti che andranno a interdire il sorvolo durante l’intero periodo del Giubileo”.
“Gli eventi francesi senza ombra di dubbio indicano che e’ notevolmente aumentato il grado di temibilita’ della minaccia jihadista”, ha ribadito il ministro, sottolineando come “l’imprevedibilita’ nella scelta degli obiettivi renda piu’ ardua l’attivita’ di contrasto e di prevenzione”. “L’innalzamento del livello di allerta – ha ricordato Alfano – consente anche l’attivazione immediata in caso di necessita’ dei reparti speciali delle forze di polizia, in particolare di Nocs e Gis, e delle forze speciali militari chiamate ad entrare in azione in scenari di particolare complessita’ operativa”.

AGI