Floriani crolla: «Ma pensavo avesse 19 anni»

mussolini e floriani

ROMA «È vero, sono stato con lei un paio di volte, ma certamente non immaginavo che avesse 15 anni». Così, di fronte ai magistrati, Mauro Floriani ha cercato di scrollare da sé l’accusa grave di aver sfruttato una minorenne. Non è bastato. La contestazione è stata formalizzata, le indagini sul suo conto sono ormai alle battute finali. Il marito della senatrice Alessandra Mussolini è inserito in una lista di clienti delle ragazzine dei Parioli – Aurora e Azzurra si facevano chiamare – nei confronti dei quali sono già stati effettuati numerosi riscontri.
Tra loro c’è anche il figlio di un parlamentare del centrodestra che dovrebbe essere interrogato nei prossimi giorni. E poi il vicecapo del Dipartimento informatica di Bankitalia Andrea Cividini, alcuni funzionari della Fao, almeno un manager della società di revisione Ernst & Young. I carabinieri hanno raccolto le informazioni sul loro conto incrociando i tabulati telefonici delle due giovani prostitute, intercettando le conversazioni, effettuando pedinamenti. Poi hanno trasmesso tutti i dati al procuratore aggiunto Maria Monteleone e al sostituto Cristina Macchiusi.