Europa League, Pioli: «Ecco la vera Lazio!»

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ROMA – La Lazio d’Europa non ne stecca una. Tre gol al Galatasaray e qualificazione agli ottavi di Europa League, dove è ancora imbattuta con cinque vittorie e tre pareggi. All’Olimpico sono i gol di Parolo, Anderson e Klose a spazzare l’orda turca: «So che in campionato stiamo facendo fatica ma so anche che siamo capaci di giocare a certi livelli e ambire a una buona seconda parte di stagione. Sono molto contento della qualificazione soprattutto per i miei giocatori, se lo meritano», precisa Stefano Pioli, pur ammettendo che «non sarà sufficiente arrivare agli ottavi per dire che abbiamo fatto il nostro dovere. Dovremo andare più avanti per dire di essere soddisfatti di noi stessi».

Unica nota stonata il gol subito («un errore collettivo»), ma il tecnico biancoceleste si dice comunque «molto soddisfatto» e ora guarda ai sorteggi di domani: «Gli avversari saranno tutti temibili e prestigiosi, io mi auguro di non incontrare le italiane, se dovessero passare. Poi chi arriva arriva, nessuno sarà contento di affrontarci». Una vittoria che ridimensiona anche certe ‘tensioni’ che sarebbero sorte in settimana dopo il pari con il Frosinone, culminate poi con le esclusioni di Candreva e Anderson dal match di stasera: «Candreva ha fatto molto bene – ha quindi precisato Pioli – ma è tutto l’atteggiamento della squadra che mi è piaciuto, da squadra attenta, concentrata e vogliosa di fare la partita. È stata la prestazione collettiva a piacermi». Un’iniezione di fiducia che serve alla Lazio per archiviare una volta per tutte i complessi dell’eliminazione dai preliminari di Champions: «Ma non siamo più quelli di allora – si dice sicuro Marco Parolo –, abbiamo più esperienza e per chiunque sarà difficile battere questa Lazio».

KLOSE: «INCAVOLATO PERCHE’ NON SEGNAVO» – Esulta anche Klose, che al suo primo gol stagionale reclama il suo spazio: «Ero incazzato perché non segnavo – si schernisce -, a quasi 38 anni essere ancora in forza e senza i 90 minuti non è facile. Decide il mister, sono a disposizione e mi diverto anche solo 2 minuti. Futuro? Ancora non ho deciso». Esulta anche il capitano, che sogna una rimonta anche in campionato: «Non ci vogliamo fermare, abbiamo una gara importante lunedì (con il Sassuolo, ndr), la testa è già lì», chiosa Biglia. Eliminare il Galatasaray «aumenta la fiducia», spiega Felipe Anderson, lamentandosi del fatto che «purtroppo qui si sbaglia una partita e non sei più bravo. Io mi sto benissimo e vorrei aiutare sempre la squadra». A leccarsi le ferite sono invece i turchi: «Potevamo sfruttare meglio alcune posizioni, dopo il 2-0 della Lazio potevamo fare di più per recuperare», l’analisi del tecnico Mustafa Denizli. L’unico a sorridere tra i giallorossi è l’ex Muslera: «Sono stato molto felice ed essere tornato a Roma e trovare tanti amici. Questa è una grande Lazio e secondo me può arrivare fino in fondo».

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