«È una grande Lazio»

Claudio Lotito 1

Una Lazio da primi posti, «una squadra completa per tornare ai massimi livelli». Claudio Lotito lo annuncia con orgoglio e non senza una punta polemica. A pochi giorni dall’esordio in campionato a San Siro contro il Milan – test già importante per la nuova Lazio di Stefano Pioli dopo l’allenamento agonistico con il modesto Bassano – il presidente biancoceleste manda l’ennesimo messaggio ai tifosi con una speranza non nascosta: fermare la contestazione e rivedere lo stadio Olimpico pieno.

«Nei primi giorni del calciomercato – ha osservato Lotito attraverso l’ormai usuale comunicato – avevo dato la mia parola che avremmo costruito una grande squadra, concentrandoci sui rinforzi in quei reparti necessari e mantenendo in maglia biancoceleste quei calciatori che, ad ogni livello, in ogni altro club oggi garantirebbero il salto di qualità. Gli acquisti di Djordjevic, Parolo, Basta, De Vrij, Braafheid e Gentiletti, ma soprattutto il riscatto di Candreva, testimoniano la volontà della società di tornare ai massimi livelli e riscattarsi dopo un anno in cui certamente avremmo potuto, e dovuto, dare di più».

Per questi motivi Lotito ha chiesto ancora una volta il sostegno del pubblico: «La squadra è completa e competitiva – ha spiegato il presidente biancoceleste – l’impegno coi tifosi per un mercato in grande stile è stato pienamente mantenuto, dunque mi auguro che i tifosi riconoscano gli sforzi compiuti poiché continuare ad asserragliarsi dietro sterili proteste, dopo aver peraltro manifestato in ripetute occasioni il mio personale interesse ad un dialogo e a un riavvicinamento, non gioverà a nessuno, tanto meno alla S.S.Lazio e alla sua squadra che ha bisogno dell’entusiasmo e del tifo di sostenitori che la amino».

Un appello forte, ma per ora l’atteggiamento della curva Nord non cambia. A tre giorni dall’inizio del campionato e diciotto dal primo impegno casalingo in programma domenica 15 settembre contro il Cesena, gli abbonamenti sottoscritti sono circa 7mila, tra i quali ben 3mila «cuccioloni» (le tessere a un euro per gli under 14) e appena 300 tessere vendute nel settore più caldo della tifoseria. «Siamo coerenti – ha ribadito la Nord ancora una volta – decideremo il da farsi il 2 settembre, a mercato chiuso, come abbiamo sempre detto».

I tifosi aspettano il gong fissato alle 23 del primo settembre, la delusione Hernanes è ancora viva. E poi sperano in un altro improbabile colpo («La squadra è completa anche se siamo sempre presenti sul mercato per migliorarci») e soprattutto nelle risposte della Lazio sul campo: una partenza positiva in campionato, dopo il facile esordio in coppa, farebbe senz’altro ritrovare una parte dell’entusiasmo perduto al pubblico biancoceleste. Lotito lo spera.

IL TEMPO