Di Francesco: “Risultato storico”. Squinzi: “Ci credevo, ora il mercato”

Eusebio Di Francesco

“Abbiamo fatto qualcosa di storico e per noi è importante, quello che io chiedo ai miei ragazzi è di non accontentarsi: ora vogliamo la fase a gironi, a prescindere dall’avversario che troveremo”. Eusebio Di Francesco sorride ma non si rilassa: il 3-0 sul Lucerna porta il Sassuolo ai playoff di Europa League, ora serve un altro passo storico. “All’intervallo ho detto ai ragazzi di attaccare ancora, non sappiamo gestire le partite. Sono stati bravi, al di là degli errori sotto porta che ci possono stare: ho visto la voglia giusta, volevano trovare il terzo gol”.

BERARDI CI DEVE TRASCINARE – Tre gol nelle prime due gare ufficiali: Di Francesco è raggiante quando parla di Domenico Berardi. “Ho chiesto a Domenico di trascinare i propri compagni, sta dimostrando di poterlo fare, prendendosi delle responsabilità. C’è poco da dire, sono quattro anni che dico che è un grande giocatore e me lo tengo stretto. Ha ritrovato quello che lo scorso anno non aveva avuto, l’abitudine al gol. In queste gare un calciatore del genere diventa determinante. E’ arrivato in ritiro carico, vuole mettersi in mostra e sta dando tutto anche in allenamento”. Sul fronte mercato, l’allenatore neroverde risponde serenamente alle domande. “Noi dovevamo prendere un sostituto di Vrsaljko ed è arrivato un ’97 interessantissimo come Lirola, abbinato a un giocatore di grande affidabilità come Gazzola che risponde sempre presente. Se dovessimo trovare qualcosina davanti lo faremo ma siamo tranquilli: stasera c’è stato anche un gol di Defrel di testa”, scherza il tecnico. “Trotta al Pescara? Non lasciamo andare nessuno, io davanti devo fare delle scelte ma crediamo nel ragazzo. Sono sereno, alleno un gruppo di grandi qualità tecniche e morali. Il terzo posto? Non esageriamo, davanti abbiamo squadre con blasone e mezzi diversi, sicuramente noi siamo una squadra che sa giocare insieme”.

BERARDI: FELICE PER LA QUALIFICAZIONE – Due gol e una prestazione di grande qualità: Domenico Berardi è il protagonista principale del successo del Sassuolo. “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, siamo riusciti a portarla a casa: era quello che volevamo, crediamo a questo sogno e siamo contenti. Sono felice per i gol e per la prestazione di squadra, adesso bisogna continuare così e vedremo chi troveremo”. In estate, Berardi ha scelto di rimanere al Sassuolo: una decisione che, almeno per il momento, sembra pagare e che potrebbe diventare decisiva anche in chiave Nazionale. “Mi alleno come sempre, amo questo lavoro e cerco di dare il massimo in campo e durante la settimana. Dovrò migliorare anche sotto l’aspetto mentale, ci sto lavorando e sto vedendo dei risultati. E’ bello essere rimasto qui, per la Nazionale deciderà mister Ventura”.

SQUINZI: CI CREDEVO, ORA IL MERCATO – “Non abbiamo grande esperienza europea ma ci credevo, si era visto anche all’andata che a parità di gioco eravamo superiori ai nostri avversari”. Il patron neroverde, Giorgio Squinzi, non può che sorridere per la vittoria del suo Sassuolo, trascinato da quel Domenico Berardi a lungo richiesto dalle big italiane. “Berardi stasera è stato l’uomo risolutore, come ho già detto si sta avviando a un’annata straordinaria. C’erano diverse richieste per lui, era molto attaccato
all’ambiente del Sassuolo e a Eusebio Di Francesco, che è stato il suo padre putativo calcistico: credo che questa stagione qui potrà fargli davvero bene. Ho visto una buona squadra, mi è piaciuta la padronanza nel gioco che abbiamo fatto vedere, specialmente nel secondo tempo”. La chiusura è sul mercato: “Carnevali, insieme al suo staff, è sempre sul pezzo. Stiamo lavorando anche sul mercato e dovremmo cavarcela, faremo qualcosa di sicuro”.

La Repubblica