De Laurentiis: “Sei arbitri a favore del Dnipro. Platini vada via”

NAPLES, ITALY - SEPTEMBER 18:  Henrikh Mkhitaryan (L) of Borussia Dortmund competes for the ball with Valon Behrami of SSC Napoli during the Uefa Champions League Group F match between Napoli and Borussia Dortmund at Stadio San Paolo on September 18, 2013 in Naples, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

“Sono incazzato nero”. Aurelio De Laurentiis parte in quarta prima di cominciare la conferenza stampa. Napoli-Dnipro finisce 1-1, gli ucraini segnano un gol in palese fuorigioco. E il presidente partenopeo non ci sta: “Questo torneo non vale nulla. Noi lo facciamo solo perché è una assicurazione per arrivare in Champions. In semifinale servono determinate garanzie, perché inserire sei arbitri quando non sono in grado di gestire la situazione? C’è un monarca come Platini non in grado di tenere alto di questa competizione. Fa figuracce, ora che deve pensare nella sua cameretta buia di Nyon? Che forse ha fatto il suo tempo e che debba andarsene. Posso capire che nelle prime partite possano esserci degli errori, anche se non dovrebbero. Possibile che ci siano errori macroscopici? Dopo 20-25 minuti abbiamo capito che c’era qualcosa che non va. Sembrava un teatrino delle marionette, alla squadra non posso rimproverare nulla. Siamo stati superiori, ma il Dnipro ha avuto a favore sei arbitri. Che devo pensare? Che è stata combinata? La coppa è già stata data al Siviglia? Ce lo dicano, noi ci facciamo da parte. Noi vogliamo competere con competenza, arbitri e organizzatori del torneo devono avere la giusta competenza. Se vuole governare, welcome! Ma lo faccia con la saggezza di un monarca”. Poi altro messaggio a Platini: “Perché vuoi avere l’antipatia dei tifosi napoletani, che sono sei milioni in Italia e tantissimi all’estero. Non so, cosa può pensare Platini? Come andrai a dormire, fai una preghiera! Ma che credibilità puoi avere? Ciao Platini, sogni d’oro”.

BENITEZ — Rafa Benitez lo dice chiaro, quel gol del Dnipro, irregolare, ha pesato eccome: “È un errore madornale. Tutti abbiamo visto com’è andata: con quel gol è cambiata la partita. Ma dobbiamo tenerci la bella prestazione del secondo tempo, abbiamo creato moltissimo. Credo che abbiamo pagato troppo per tutto quello che abbiamo prodotto, ma ce la giocheremo al ritorno. Non possiamo lamentarci troppo, pensiamo a Kiev”.
HAMSIK — Capitan Hamsik è dello stesso avviso: “Non possiamo farci niente, ma non credo fosse un fuorigioco difficile da vedere. Sapevamo che il Dnipro è una squadra organizzata che si difende bene, nel primo tempo non abbiamo giocato benissimo ma dopo il vantaggio potevamo fare altri due gol… Spiace per il gol preso, ma in ogni caso ce la giocheremo a Kiev”.
DAVID LOPEZ — “Abbiamo avuto delle occasioni e alla fine il risultato non è stato giusto. È ingiusto sia per il fuorigioco sia perché è stato l’unico tiro in porta, ma adesso pensiamo alla prossima partita”, ha detto invece David Lopez, autore del momentaneo 1-0 e alla prima rete con la maglia del Napoli.
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