Crisi Milan, Berlusconi: inaccettabile ko con chi guadagna 5 volte meno

BERLUSCONI, DOPO STOP DI IERI NUOVA INIZIATIVA A STRASBURGO

Avanti con Pippo Inzaghi, ma per evitare epiloghi traumatici l’ex attaccante deve fare in modo che il suo Milan non sbagli la doppia sfida contro la Lazio, sabato a Roma in campionato e martedì prossimo a San Siro in Coppa Italia. All’indomani della sconfitta contro l’Atalanta, annullato il giorno di riposo, allenatore e squadra sono stati tenuti a rapporto dall’ad Adriano Galliani su mandato del presidente Silvio Berlusconi, descritto «più sconfortato che arrabbiato» da chi ha raccolto i suoi commenti. E non è escluso che i due possano incontrarsi nei prossimi giorni ad Arcore. «Capisco che non sono più i tempi in cui si vinceva a Barcellona, ma è inaccettabile perdere contro squadre con calciatori che guadagnano cinque volte meno dei nostri», è il senso dello sfogo del leader di Forza Italia, le cui ire non sembrano avere un bersaglio particolare.

Fiducia a Inzaghi

Si prosegue con Inzaghi, avrebbe chiarito subito Galliani davanti all’allenatore e ai giocatori riuniti nello spogliatoio a Milanello. Anche perché il terzo esonero in un anno (dopo Allegri e Seedorf, quest’ultimo ancora sotto contratto) sarebbe drammatico, non solo per il bilancio. E in ogni caso non sono molte le alternative disponibili, a parte Cesare Prandelli e la soluzione interna (Mauro Tassotti), senza dimenticare che sullo sfondo c’è Arrigo Sacchi, a cui il club ha proposto un ruolo nel settore giovanile.

«Bisogna lavorare di più»

Poi, secondo quanto filtra, per circa 45 minuti, con toni fermi ma non accesi, Galliani ha sottolineato che bisogna lavorare di più, cercando di capire come mai il Milan abbia reso meglio contro le grandi del campionato perdendo troppi punti contro le medio-piccole, e a cosa sia dovuta la netta flessione dopo le prime 7 giornate in cui ha raccolto 14 punti, 2 più di quelli racimolati nelle successive 12. Serve un gruppo unito, è la considerazione che arriva dall’interno dello spogliatoio.

Ancelotti: «Senza campioni si fa più fatica»

In difesa di Inzaghi scende Carlo Ancelotti. «Sono molto dispiaciuto per la crisi del Milan, non ne abbiamo parlato con Sacchi, però a Inzaghi dico che tutti gli allenatori passano momenti simili, occorrono pazienza, tempo e perseveranza, lui ha tutte le capacità per risolvere la situazione e anche i dirigenti potranno riuscirci» ha osservato l’allenatore del Real Madrid, rivolgendo però un appunto al discepolo: «È vero che questo è un Milan diverso dal mio. Senza i campioni si fa più fatica, anche se si può fare calcio in altro modo, con le idee, come dimostrano Sampdoria, Sassuolo e Empoli». Squadre contro cui il Milan ha conquistato solo due punti.

Tifosi tra rabbia e ironia

In questa situazione dilaga il malcontento dei tifosi, che hanno preso di mira anche la decisione del club di vendere il pullman della squadra ed esternalizzare il servizio contendo i costi e garantendosi un mezzo più grande, come hanno già fatto Inter e Juventus. Sui social network sono arrivati numerosi commenti all’insegna del sarcasmo: c’è chi vede Inzaghi e Galliani su una macchina a noleggio, chi ha proposto il tram e chi immagina la squadra che fa autostop per andare a Roma.

CORRIERE DELLA SERA