Chiellini controcorrente, Italia farà bene

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”Non sono per gli slogan ma sbaglia chi parla di Italia dimessa, siamo tutti consapevoli dei nostri limiti ma anche delle nostre qualità. Possiamo insomma arrivare lontano, siamo pronti a sfidare i pronostici”. Giorgio Chiellini va controcorrente e predice giorni rosei per l’Italia all’ormai imminente Europeo dove in pochi la danno favorita.
Il difensore della Juve, uno dei leader dello squadrone bianconero e del gruppo azzurro, è al suo terzo Europeo.
L’obiettivo ovviamente è vincerlo o comunque arrivare il più lontano possibile dopo le amarezze passate: ”Nel 2008 fummo sfortunati con la Spagna, rispetto all’Europeo del 2012 le similitudini riguardano il modo brillante con cui abbiamo fatte le qualificazioni”. In Francia però non sarà per nulla facile per gli azzurri inseriti in un girone dai più definito tosto, con il Belgio in pole per il primo posto: ”Magari ha meno esperienza di altre nazionali, però dispone di grandi talenti, a cominciare da Hazard che ho visto ahinoi in crescita, però noi possiamo farci valere con altri mezzi. L’essenziale è non qualificarci al 3° posto perché ci complicheremmo il sorteggio”. Chiellini è comunque sicuro che l’Italia abbia tutto per compiere un lungo e soddisfacente percorso: ”Di solito partiamo piano ma la nostra storia dice nelle fasi finali sappiamo farci valere. Eppoi rispetto ad un Mondiale il calcio che si gioca ad un Europeo è più congeniale alle nostre caratteristiche, senza contare che conosciamo di più e meglio tutti gli avversari avendoli affrontati tante volte nelle coppe.
ecco perché si tratta di una competizione con maggiore equilibrio e dove ci sarà spazio pertanto alle sorprese”.
Il difensore toscano, pronto a giocare anche sulla fascia, snocciola i punti di forza di questa Italia: ”Innanzitutto la solidità, per essere una squadra che subisce pochissimo, a cui deve bastare vincere una gara per 1-0 e non 4-3. La mia squadra ideale deve avere un giusto mix di giocatori esperti capaci di gestire le pressioni, e giovani che trasmettono entusiasmo e spensieratezza. Come nella Juve. Puntiamo a diventare una Nazionale che nessuno vuol affrontare e può vincere con chiunque. Intanto affrontiamo bene il test di domenica con la Scozia, abbiamo fatto un grosso lavoro in questi giorni ma è importante compiere qualche passo avanti”. Essendo uno dei veterani Chiellini non possono passare inosservati i suoi pareri sull’identikit del nuovo ct (”Dovrà essere esperto e avere importanti basi tecnico/tattiche”: identikit che sembra portare dritto a Ventura) e sul ritorno in azzurro di Lippi come direttore tecnico: ”Persona di valore assoluto, che non ha bisogno di presentazioni”. Resta sospeso invece sull’annosa questione dei rapporti fra la nazionale e i club, Juve in primis: ”Sappiamo che si scontrano esigenze e interessi contrapposti e che ci sono date e regole che vanno rispettate.
Noi giocatori semplicemente ci troviamo nel mezzo e possiamo fare ben poco”. Infine apre le porte a Dani Alves possibile rinforzo della Juve: ”Speriamo che lui faccia tante altre finali di Champions ma non con la maglia della Juve”.

ANSA