Che bello il Toro d’Europa! Bromma travolto 4-0

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Doveva essere una festa e così è stato. Davanti ai 23mila dell’Olimpico, Il Torino replica, e addirittura migliora, la magistrale prestazione dell’andata e stacca il pass per i playoff di Europa League in programma il 21 e il 28 agosto. I granata dilagano 4-0 e tengono il pallino del gioco dal primo all’ultimo minuto, col Brommapojkarna mai in partita. Nel primo tempo autogol di Jonsson dopo soli due minuti e rete di Darmian al 37’. Nella ripresa a segno Quagliarella a dieci minuti dalla fine e poker di Martinez al 90′. Domani il sorteggio per scoprire chi sarà la prossima avversaria dei granata, che saranno testa di serie.

PASTICCIO SVEDESE — Atmosfera di grande euforia al Comunale a dodici anni dall’ultima gara internazionale del Torino (Intertoto contro il Villareal, ma si giocava al Delle Alpi) e ben ventisette dall’ultima sfida giocata all’Olimpico contro il Tirol Innsbruck. L’osservato speciale Alessio Cerci non è della partita, ma è comunque in tribuna a seguire quelli che, nonostante le insistenti voci di mercato, sono ancora i suoi compagni. L’aria d’Europa fa evidentemente bene al Torino, che parte subito col piglio giusto e dopo solo due minuti e già avanti: tiro potente di Larrondo che trova la respinta di Blazevic, sulla ribattuta clamorosa incomprensione fra l’estremo difensore svedese e Jonsson, che interviene maldestramente e con un tocco di coscia infila alle spalle del proprio portiere. Match subito in discesa per i granata che gestiscono il ritmo senza particolari difficoltà e anzi in un altro paio di occasioni si presentano con pericolosità dalle parti di Blazevic grazie soprattutto alle incursioni di uno scatenato Molinaro. Il raddoppio è nell’aria: al 37’discesa di Darmian sulla destra, tiro-cross deviato da un difensore svedese (di nuovo!) e pallone che assume una traiettoria imparabile per Blazevic: 2-0 e partita definitivamente in ghiaccio per la gioia di Urbano Cairo, che dagli spalti applaude convinto e si gode la prestazione della sua squadra.

CCO QUAGLIA-GOL — Nella ripresa, nel bel mezzo dell’acquazzone che si scatena su Torino, c’è spazio anche per Fabio Quagliarella, osannato al suo ingresso in campo da tutto lo stadio alla sua prima partita ufficiale dal ritorno in granata. Il figliol prodigo ex Juve è motivatissimo: entra subito nel vivo della manovra, corre, si propone, innesca i compagni e prova in tutti i modi ad andare in rete. Nel giro di pochi minuti un palo e una traversa dicono di no prima Bovo e poi Martinez, ma a dieci minuti dalla fine è proprio Quaglia-gol a calare il tris trasformando dagli undici metri il rigore concesso dall’arbitro polacco Raczkowski e facendo letteralmente esplodere l’Olimpico. Prima del triplice fischio c’è ancora tempo per il poker di Martinez. Applausi a scena aperta per il Torino a fine partita, a dodici anni dall’ultima partita casalinga in Europa non ci si poteva sperare un ritorno migliore sul palcoscenico continentale.

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