Caos Roma, Raggi: “Andiamo avanti”. Muraro indagata da aprile

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Audizione in commissione Ecomafie della sindaca, Virginia Raggi, e dell’assessora all’Ambiente del Comune, Paola Muraro. Indagata da aprile, Muraro ha reso noto di averlo appreso da luglio. E nello stesso mese anche la Raggi è stata informata dell’apertura del fascicolo: “Nel periodo che va dal 19 luglio alla fine di luglio”.

Il presidente della commissione, Alessandro Bratti, ha informato la commissione di aver inoltrato oggi alla Procura di Roma “una richiesta formale per conoscere se Paola Muraro sia persona sottoposta ad indagini. La Procura – ha detto Bratti – ci ha risposto che si procede nei suoi confronti per il seguente reato: art.256 comma 4, legge 152/2006. Muraro è stata iscritta nel registro degli indagati il 21 aprile. Non sussiste segreto investigativo visto che il 18 luglio è stato rilasciato a Muraro il certificato attestante l’iscrizione e che la stessa ha nominato difensore l’avv. Sciullo”.

“Sono sotto attacco mediatico” e “non ci sono precedenti”, ha affermato l’assessore all’Ambiente di Roma Paola Muraro in commissione Ecomafie.  “A fine luglio sono venuta a conoscenza di un 335 art.256 comma 4”, ha risposto alla domanda di Bratti se fosse a conoscenza di un’indagine a suo carico. In pratica, attraverso il modello 335 l’assessore è venuta a conoscenza a luglio di essere indagata per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

“Con Buzzi ci sono state tre telefonate” e un messaggio “in cui gli dico che l’ho cercato. Io gli do del ‘lei’, Buzzi mi da del ‘lei’. Io non lo conosco, Buzzi non mi conosce”. Lo afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma Paola Muraro in audizione in commissione Rifiuti. “Il mio era un mero lavoro di segreteria che mi era stato affidato perché dovevamo correre, Malagrotta stava chiudendo”, aggiunge Muraro.

“Ciò che ha detto Fortini nelle sue accuse, per distogliere l’ attenzione dalla sua persona, non sono altro che calunnie e ai miei legali ho chiesto di preparare una causa”, ha continuato Muraro.

“Noi abbiamo questa pazza idea di governare per 5 anni” e “non promettiamo quello che non possiamo mantenere”, ha detto la sindaca Raggi, secondo la quale nei confronti della sua assessora siamo di fronte ad una contestazione troppo generica:  “Non c’è alcun avviso di garanzia. Abbiamo fatto una valutazione in una riunione in cui era presente anche il capo di Gabinetto” e si era valutato che si trattava di una “contestazione troppo generica per capire di cosa stiamo parlando, non appena ci saranno maggiori informazioni prenderemo provvedimenti”.

“Si certo”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi, nel corso dell’audizione in commissione Rifiuti, ha risposto a chi le ha chiesto se avesse informato i vertici del M5S del fascicolo sull’assessore all’Ambiente Paola Muraro.

ANSA