Biglia entusiasta: “Alla Lazio mi sento valorizzato”

BIGLIA

“Nel mondo del calcio mi sento un giocatore normale”, dice Lucas Biglia ai media argentini. Di certo, non lo considera così il tecnico della Lazio Pioli, che appena arrivato in biancoceleste lo ha messo al centro del suo progetto. Il regista sudamericano è essenziale per l’assetto tattico scelto dall’allenatore, per mantenere il possesso palla garantendo qualità e quantità.

Ma nonostante questo, il volante ex Anderlecht continua a mantenere i piedi per terra: “Per me è un onore essere convocato dalla Nazionale, insieme a tanti grandi calciatori. Cerco di imparare sempre di più guardandoli sia dentro che fuori dal campo. Nella Lazio, a eccezione di Klose, il resto dei ragazzi sono tutti più o meno sullo stesso livello”. Sarà anche per questo motivo, che poco tempo fa aveva rivelato di sperare in una nuova offerta del Real Madrid in futuro: “Poteva essere una buona occasione  –  ha ribadito tornando sull’argomento  –  ma non mi lamento. Sono a mio agio qua a Roma e alla Lazio mi sento valorizzato”. Valorizzato si sente anche il difensore olandese Stefan De Vrij, che proprio in questi giorni è stato inserito nelle nomination come “Sportivo dell’anno d’Olanda”  per gli Sports Awards 2014 insieme al motociclista Michael van der Mark e al golfista Joost Luiten.

Sabato contro la Juve dovrà guidare la difesa: al suo fianco uno tra Cana e Radu. Anche oggi il romeno è stato provato come centrale difensivo, complice il recupero lampo di Braafheid sceso regolarmente in campo durante l’allenamento. Allarme rientrato dunque per il terzino olandese, che adesso si candida per una maglia da titolare visto che Radu è al rientro dall’infortunio e non può essere ancora al 100% della condizione. Intanto oggi in clinica Paideia si sono presentati per accertamenti Ciani, Pereirinha e Mauri. Nessuno di loto tre dovrebbe recuperare in tempo per la sfida ai bianconeri.

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