Berlusconi punta l’Emilia:«Sfide aperte, possibilità di vittorie clamorose»

BERLUSCONI

«In Emilia-Romagna ci troviamo in sfide che sono molto aperte ed abbiamo già ottenuto anche delle vittorie clamorose. Il sistema di potere del Pd è cambiato in parte, in parte ha cambiato forma ma non è meno spietato, meno pervasivo di quanto non lo fosse nel passato». Lo ha detto Silvio Berlusconi in una telefonata ai militanti di Forza Italia adImola. «E quanto sta emergendo dalle vicende delle banche non è solo una brutta storia di risparmiatori truffati ma sta facendo anche emergere la vastità di una rete di favori e di collusioni che pone un problema di trasparenza e di gestione del potere pubblico molto serio».

L’ATTACCO A RENZI – «Stiamo vivendo in un sistema che non è più democratico, siamo in una non democrazia nella quale il partito guidato da un uomo, il signor Renzi – che non ha mai partecipato nemmeno alle elezioni parlamentari, ha avuto soltanto i voti per l’elezione a sindaco – pur avendo il consenso di un elettore solo su sei che hanno diritto, visto che le metà dei nostri concittadini non va più a votare, non solo governa, ma lo fa prendendosi il potere a piene mani, mettendo i suoi uomini dappertutto»ha aggiunto Berlusconi nella chiamata. Berlusconi nella telefonata ai militanti di Fi ha poi sottolineato che Renzi «cambia anche la legge elettorale e la Costituzione per costruirsi un sistema a suo uso personale, e credo che dobbiamo essere tutti capaci di raccontare alle persone con cui parliamo di che cosa veramente si tratta». «Si tratta di un sistema per cui una sola Camera fa le leggi, un solo partito avrà la maggioranza dei seggi di questa Camera, un solo uomo avrà il potere in questo partito. È un vero e proprio regime», ha concluso.

Corriere della Sera