Berlusconi: 500 euro mancia disgustosa

BERLUSCONI

Silvio Berlusconi attacca Renzi dal palco del convegno organizzato dal Ppe a Mogliano Veneto (Treviso). «Dopo quanto successo a Parigi – ha detto l’ex premier e presidente di Forza Italia – il governo ha deciso di dare 500 euro a chi compie 18 anni e guarda caso va votare per la prima volta. Queste mance elettorali sono disgustose». Berlusconi ha poi parlato di «emergenza democratica» in riferimento a «un presidente del Consiglio che non è stato eletto nemmeno per fare il parlamentare e il suo partito, che non è tutto con lui, gode di un voto su sei e con un voto su sei governa, mettendo uomini tutti suoi negli enti e nelle aziende di Stato, l’ultimo caso le nomine di Ferrovie dello Stato. Questa situazione si chiama regime, e non possiamo accettarlo». Il presidente di Forza Italia – che ha annunciato la candidatura a sindaco di Verona dell’ex sottosegretario Alberto Giorgetti – ha poi detto di avere «un programma per vincere con oltre 3 milioni di voti». Sul centrodestra ha aggiunto: «Abbiamo un dovere, far sì che il terzo componente della nostra democrazia, il centrodestra, non deperisca ma si rafforzi e vada a vincere con più del 40%. Salvini è al 15%, Forza Italia al 12% e se un signore che conoscete scendesse in campo e andasse in tv e girasse l’Italia, voi non pensate che saliremmo di altri dieci punti?». L’ex premier si soffermato anche sull’emergenza terrorismo: occorre che «nessun paese si muova da solo» ma che piuttosto si formi «una grande coalizione sotto l’egida dell’Onu che metta a fianco Usa, Ue, Russia e Cina e qualche stato arabo». Altra urgenza è l’immigrazione, con il rischio di un aumento esponenziale dei furti e anche qui bordate contro il governo: «Cosa ha fatto di fronte a questo pericolo? Ha ridotto di 15mila unità le forze dell’ordine e ha pensato di offrire a chi rischia la vita 8 euro al mese».

Il Sole 24 Ore