Attentato a Tunisi: 14 morti sul bus delle guardie presidenziali

HOLLANDE TUNIS

E’ di almeno 14 morti e 11 feriti il bilancio dell’attacco al bus delle Guardie presidenziali a Tunisi. Il bus, dopo l’esplosione causata da una bomba, ha preso fuoco. Secondo una fonte della sicurezza, “la gran parte delle guardie che era a bordo  e’ morta”. Il portavoce del ministero dell’Interno, Moez Sinaoui, parla di un “attacco”.

Il portavoce ha precisato inoltre che al momento le forze dell’ordine hanno chiuso il centro dalla capitale. Secondo l’emittente del Regno Unito “Bbc”, alcuni testimoni avrebbero tuttavia dichiarato l’esplosione di un ordigno a bordo di un altro mezzo delle Guardie presidenziali e che quest’ultimo avrebbe subito danni decisamente piu’ gravi.

Secondo il portavoce ufficiale del Consiglio del parlamento, Hassan Falafthali, e’ in corso una riunione dei leader politici del paese sugli attentati avvenuti nella capitale.

Il governo tunisino ha dichiarato lo stato di emergenza di 30 giorni e un coprifuoco dalle 21 fino alle 5 di domani mattina. Lo stato di emergenza in Tunisia era stato indetto a seguito degli attacchi sulla spiaggia di Sousse a giugno. La misura cautelativa era stata levata il mese scorso.

Proprio in questi giorni a Tunisi e’ in corso la 26ma edizione delle Giornate Cinematografiche di Cartagine evento che ha visto la partecipazione di numerosi visitatori stranieri in 12 differenti citta’ della Tunisia. Gran parte dei partecipanti alla rassegna sarebbero stati trasferiti nell’hotel Africa situato in Avenue Habib Bourguiba, situato nel centro di Tunisi.

L’attacco di oggi giunge dopo la decisione da parte della autorita’ di aumentare i controlli sulla sicurezza in seguito agli attentati di Parigi avvenuti lo scorso 13 novembre. Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’attacco di oggi, il terzo dopo quello del Museo del Bardo, avvenuto il 18 marzo, e dell’assalto nella localita’ turistica di Sousse del 26 giugno scorso.

HOLLANDE: TUNISI COME PARIGI – ll Presidente francese Francois Hollande ha condannato “con la piu’ grande fermezza” l’attentato di Tunisi. “A Tunisi come a Parigi – scrive Hollande – e’ la medesima lotta per la democrazia contro l’oscurantismo. La Francia e’ al fianco della Tunisia, delle sue autorita’ e delle forze di sicurezza in questo momento doloroso”.

AGI