Allegri: «Ma quale crisi… La mia Juve è prima»

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L’obiettivo è quello di cancellare subito la beffa di Genoa, Allegri in conferenza stampa presenta la sfida in programma domani sera a Empoli.
“Le ultime due trasferte sono state disastrose sul piano dei risultati. L’Empoli gioca un buon calcio, bisogna fare i complimenti a Sarri che sta svolgendo un ottimo lavoro. Complimenti a lui e alla società che ha portato diversi giocatori del settore giovanile in Serie A. Dunque la partita sarà… non complicata, ma difficile. Contro una squadra frizzante, veloce. Noi dobbiamo per forza cercare la vittoria come facciamo in tutte le partite. Domani è un “preparativo” importante per la Champions”.

NIENTE CRISI – “Il campionato è ancora lungo. Avevamo 3 punti di vantaggio, ma abbiamo perso contro il Genoa. In modo incredibile. Alla Juventus se perdi una partita dall’esterno c’è sempre aria di crisi, dall’esterno. Ma nonc’è da parlare di crisi, semmai di 3 partite in cui abbiamo creato molto, realizzato poco e subito gol su oichissime occasioni create. Ora dobbiamo cercare di non concedere più ocacsioni e di far go, non sbagliare più sottoporta”.

UNA ALLA VOLTA, PER CARITA’ – “Partiamo della Partita dell’Empoli. Poi valuterò i giocatori per la partita di martedì. Sapendo che sarà una partita da dentro e fuori. Ora però pensiamo a Empoli. Stress? Giocando ogni tre giorni devi avere forza mentale ed equilibrio che ti porti a non avere scopensi nelle prestazioni. E’ un’abitudine che la squadra ha e deve continuare ad avere”.

TURNOVER – “Io lavoro per cercare di mandare in campo la formazione migliore. Ma tanti nazionali hanno diverse partite nelle gambe”.

CATTIVERIA – “Sono chiacchiere, quelle di chi dice che la Juve è meno cattiva dell’anno passato. Chiacchiere da bar. Fino a questo momennto i numeri non sono così tragici come qualcuno dice. Rispetto l’idea, ma non è detto che la condivida. Siamo in testa al campionato. Siamo dentro tutti gli obiettivi, poi vedremo dove potremo arrivare. Credo che potremo arrivare lontano. E’ vero che abbiamo lasciato per strada punti importanti, ma la Roma l’aveva fatto prima con la Samp, a noi è capitato con il Genoa. Ma numeri non impietosi. Abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso, quindi…”.

ROSA – “Ribadisco, non è questone di cattiveria nel chiudere le partite. A Genova abbiamo messo intensità, ci abbiamo provato. Ma la partita peggiore di quest’anno è col Palermo. Comunque è normale che ci siano delle critiche, che io accetto e che sono da stimolo per far meglio. ma ragazzi hanno fatto il loro dovere. Poi è chiaro che ci sono dei giocatori che possono migliorare. Ma ci sono altri come Ogbonna, Marchisio, Caceres Pereyra che stanno facendo otime cose. Dunque vuol dire che abbiamo un’ottima rosa. Con dei giovani, come Coman, che non stanno giocando ma che mi danno fiducia. O come Morata: che viene dal Real Madrid, ma lì non era titolare. Dunque ha bisogno di crescere”.

DA RIGENERARE –  “Di schemi non mi parlate di schemi che nel calcio è difficile applicarli… Pogba e Vidal? Non sono preoccupato, arriveranno prestazioni migliori e gol. Ce li hanno nelle loro qualità tecniche, tattiche e fisiche”.

PARAGONI – “Quando sono arrivato alla Juventus era normale che potessero essere fatti paragoni con Conte. Ma finché non viene a noia, non posso far nulla… Io l’unica cosa che devo fare è lavorare, portare a casa risultati e cercare di raggiungere obiettivi che potenzialmente possiamo ancora raggiungere. Campionato, Champions e Coppa”.

TEVEZ – “E’ possibile che domani non sia della partita dall’inizio. Ma ho Giovinco che sta bene, Coman che sta bene. Anche Llorente… Lui e Morata sono compatibili. Non è detto che non possano giocare: non so se domani o no, ma possono. Magari a partita in corso”.

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