Allegri in pole Tavecchio si candida

ALLEGRI

È il presidente della Lega Dilettanti ma parla già da grande. Carlo Tavecchio, tra i possibili alla guida del nuovo corso della Figc, lancia subito le linee guida. Primo punto, riduzione dei costi, secondo, attingere alla nostra cantera. «La nuova Figc non può permettersi un ct che guadagna 2 milioni l’anno. Dobbiamo creare la nostra cantera». Chiara la sua posizione sulla riforma del campionato. «Ci vuole una Serie A da 16 squadre, una Serie B da 18 e due gironi da 18 squadre in Lega Pro, questo il target possibile, di più non si può».

Ma la partita è aperta. Ci sperano Macalli e Albertini, oltre ad Abodi. Quanto al nuovo ct, i costi potrebbero allontanare Mancini e Spalletti con un borderò troppo alto per le casse della federcalcio, mentre Guidolin sarebbe una vera sorpresa. Il nome più plausibile, e che metterebbe tutti d’accordo, rimane quello di Allegri. Gradito a tutti, conosce gran parte dei giocatori e sa lavorare con i giovani. Il vicepresidente della Figc Albertini ha promesso «tempi stretti per la scelta», quasi sicuramente prima dell’11 agosto, data al momento più probabile per la convocazione dell’assemblea elettiva del nuovo presidente. Lunedì il consiglio federale ratificherà le dimissioni di Abete, poi dovrà scegliere il nuovo ct: il futuro è iniziato.

IL TEMPO