Al via la maratona dei record: istruzioni per l’uso

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Uno, due, tre, via. Mancano 24 ore allo start ma la città che ama lo sport, quello vero, è già in fibrillazione. Domani, 23 marzo, alle 8.50, da via dei Fori Imperiali, migliaia di «runner» provenienti da 123 nazioni saranno i protagonisti della 20ª Acea Maratona di Roma (evento Iaaf Road Race Gold Label) insieme alle migliaia di cittadini e turisti che parteciperanno alla RomaFun di 5 chilometri. La partenza sarà preceduta per 5 minuti dallo start della gara degli handbikers, che vedrà protagonista il paralimpionico Alex Zanardi. Sono 19.061 i runner che hanno fatto richiesta di iscrizione, dei quali 10.824 italiani e 8.237 da altre 122 nazioni; 86 i disabili. Ben 42 degli iscritti hanno partecipato a tutte e 19 le maratone precedenti. Come da copione dopo la partenza della maratona, quindi intorno alle 9.10-9.15, sempre da via dei Fori Imperiali (ritrovo per i partecipanti in via Cavour) partirà la RomaFun che terminerà a Circo Massimo. Sono previsti 80.000 partecipanti. Il via sarà dato dal Sindaco di Roma, Ignazio Marino, dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dall’assessore alle politiche dello Sport Luca Pancalli e dal presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci. Lo start verrà effettuato con lo sventolio di una bandiera italiana. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 2 dalle 8.35 alle 11.45 (in streaming su www.raisport.rai.it).

Come sempre i 42 chilometri della corsa lambireranno i luoghi più suggestivi della Città Eterna, un tour ideale della Roma da cartolina, celebrata dai film come il pluripremiato La Grande Bellezza. I maratoneti sfileranno tra palazzi, attraverseranno strade, piazze, ponti, per una mezza giornata saranno loro i veri padroni della città. Il tragitto, più o meno, ricalcherà quello di sempre. Settantasette cambi di direzione, 7,6 km di sampietrini per toccare piazza Venezia, via del Corso e piazza di Spagna (e a tanti altri punti illustri). Non cisarà invece il passaggio davanti alla Fontana di Trevi considerato «troppo stretto». Tra le novità di quest’anno la partecipazione di alcuni centurioni del Gruppo Storico Romano che avranno il compito di salutare i corridori sia all’inizio che alla fine del percorso.

Cinque chilometri da fare di corsa, di mezza corsa, a piedi oppure con il cane a guinzaglio: stiamo parlando della Stracittadina RomaFun con arrivo al Circo Massimo che vedrà la partecipazione record di almeno 80 mila corridori. Il punto di ritrovo fissato a via Cavour (9.10-9.15) sempre da via dei Fori Imperiali. È possibile iscriversi fino a stasera presso il Marathon Village aperto da due giorni al Palazzo dei Congressi dell’Eur (orario 10-20). Per quanto riguarda l’aspetto agonistico, quest’anno l’attenzione sarà focalizzata sugli atleti italiani, che dopo tanti anni potrebbero tornare protagonisti della gara. In campo femminile occhi puntati sull’azzurra Emma Quaglia, decisa a riportare un’atleta tricolore sul podio a distanza di 9 anni, mentre tra gli uomini sono due gli italiani al via: Domenico Ricatti e Denis Curzi. Molto agguerrito il plotoncino degli stranieri. In gara per le donne ci saranno l’etiope Ayelu Lemma, la russa Albina Mayorova e la marocchina Hanane Janat. L’Etiopia è pure protagonista in campo maschile con un gruppo di atleti, soprattutto giovani: il più accreditato è Sisay Jisa, seguito dai connazionali Shume Hailu e Beyene Seboka Effa. Insieme alla Maratona si snoderà un percorso di intrattenimento fatto di musica, sport, arte e cultura. Si chiama «Una città in festa» ed è la serie di eventi collaterali che come ogni anno affiancherà i partecipanti durante la gara. Ci sarà musica a volontà: sei bande militari (Marina Militare, Granatieri di Sardegna, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Roma Capitale), quattro bande istituzionali e una banda popolare, a Testaccio; ma anche un gruppo di percussionisti sistemati alla Bocca della Verità, e due postazioni dj, una al Ponte della Musica e una alla Galleria Umberto I.

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