A Madrid un derby infuocato

ANCELOTTI_REAL

MADRID Tutto in una notte dopo lo 0-0 del Calderon. Come a Lisbona ma lì c’era in palio la Champions League, stasera «solo» l’accesso alle semifinali. Carlo Ancelotti si guarda intorno mentre a Valdebebas studia come pescare il jolly per affrontare i cholchoneros. Out Modric, Bale, Marcelo e Benzema. Troppo anche per chi si chiama Real Madrid.

Il tecnico italiano, in conferenza con Kroos, ostenta sicurezza: «È una partita importante che ci giochiamo in casa con tutto l’ottimismo possibile e il Bernabeu può darci una mano». Siamo il miglior spogliatoio del mondo, ha ripetuto Ancelotti, perché chi porta il nome Real deve pensare sempre in grande. «Siamo pronti a tutto, anche ai calci di rigore. Loro fanno una grande fase difensiva, ma quello che abbiamo fatto nella partita d’andata deve darci fiducia. Inutile parlare di chi non ci sarà, in campo andranno i migliori, per vincere perché è l’unica cosa che conta, ma senza fretta. Dobbiamo restare concentrati fino alla fine. Siamo pronti e motivati, sarà una sfida intensa ed equilibrata. Da vincere». Anche Diego Pablo Simeone ci crede: «Non penso alle assenze del Real, penso a come far male ai blancos. Queste sono da partite da giocare al massimo».

Il Bernabeu è esaurito per spingere il Real verso la semifinale, Atletico permettendo. I biancorossi sono al completo, Ancelotti prepara la sorpresa. James affiancherà Ronaldo, in mezzo tante soluzioni che cambiano a seconda del modulo e che scopriremo solo prima del via.

IL TEMPO