Il meccanismo del PNRR espone l’Italia a un’incognita miliardaria. Intanto non si tratta di contributi a fondo perduto, come vi hanno raccontato, ma, come io tento di spiegare da anni, si tratta di finanziamenti, cioè debiti.
I fidi sono trentennali e necessitano di continui rifinanziamenti, per cui noi conosciamo solo i tassi iniziali, ma non i tassi finali. Tra l’altro, in questi documenti troviamo la dicitura ‘da determinarsi’.
Incognite miliardarie
Questa opacità della burocrazia europea e i rischi finanziari legati ai prestiti del PNRR – ripeto prestiti, non contributi – concessi dall’Unione Europea all’Italia creano una notevole incertezza sui costi. Ma chi pensate che paghi il conto? Esatto, voi che mi state ad ascoltare. Sebbene i tassi iniziali sembrino vantaggiosi, il meccanismo di rifinanziamento adottato dalla Commissione Europea espone il nostro Paese a un’incognita miliardaria.
I fondi hanno una scadenza media di 11 anni, ma il debito è trentennale. Questo sfasamento costringerà Bruxelles a rinnovare i titoli più volte, fino al 2057. C’è una spada di Damocle per 30 anni, capite? Rendendo il tasso finale imprevedibile e suscettibile ai rialzi della Banca Centrale Europea.
Per questo motivo i documenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze spesso recano la dicitura sibillina “da determinarsi” riguardo ai rendimenti a scadenza. Si stima che gli interessi accumulati su 99 miliardi di prestiti ammontino già a circa 66,4 miliardi. Su 99 miliardi di prestiti abbiamo 66 miliardi di interessi.
Rischi finanziari
Non ottimale poi la scelta di delegare la raccolta dei fondi all’Unione Europea perché l’Italia avrebbe potuto finanziarsi autonomamente a tassi fissi e certi nel 2021. Quindi sarebbe stata una scelta finanziaria migliore. Si aggiungono poi costi extra, come quelli per la gestione della liquidità in eccesso, fatturati direttamente agli Stati.
In sintesi, l’operazione si pone come un rischio finanziario che priva l’Italia della sovranità sulle proprie scelte di emissione. Tradotto: vi spiego da anni che cos’è il PNRR. È il fatto che in casa nostra dobbiamo fare le ristrutturazioni che vogliono gli altri, indebitandoci presso gli altri alle loro condizioni per fare quello che hanno deciso loro.
Malvezzi Quotidiani – L’Economia Umanistica spiegata bene con Valerio Malvezzi










