Ieri negli USA, un veterano dei Marines, Brian McGinnis, è stato trascinato via con la forza da un’udienza della Commissione per le forze armate della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, dopo aver interrotto i lavori per protestare pacificamente contro l’intervento militare statunitense in Iran. “Israele è la causa di questa guerra“, ha detto l’ex Marine alzandosi durante l’audizione. “L’America non vuole combattere questa guerra per Israele. L’America non vuole mandare i suoi figli e figlie in guerra per Israele!“, urla mentre le forze dell’ordine lo stanno già scortando verso l’uscita. McGinnis, veterano della guerra in Iraq del 2003 e candidato al Senato in North Carolina per il Green Party, ha resistito all’espulsione aggrappandosi alla porta della sala.
Tre agenti della Polizia del Campidoglio lo hanno afferrato, ed è intervenuto anche il senatore repubblicano Tim Sheehy, del Montana, ex Navy SEAL, che ha contribuito trattenendo una gamba del manifestante. Durante la colluttazione, il braccio di McGinnis è rimasto incastrato nel telaio della porta. “Un senatore degli Stati Uniti ha rotto il braccio di un Marine!“, accusano i presenti in aula. Il senatore del Montana lascia poi il veterano. “Sei un codardo!“, gli urlano.
“Ho deciso di dare una mano e di calmare la situazione“, ha scritto in seguito Tim Sheehy su X. “Questo signore è venuto al Campidoglio in cerca di uno scontro, e lo ha ottenuto. Spero che ottenga l’aiuto di cui ha bisogno senza causare ulteriori violenze“. Il video del manifestante “anti guerra” è rimbalzato velocemente sull’ex Twitter scatenando sdegno quasi bipartisan tra gli utenti.










