E adesso la Francia di Sire Macron, presidente gallico e prodotto in vitro dei Rothschild, propone lo scudo nucleare per l’Europa. Proprio così, avete inteso rettamente: lo scudo nucleare per l’Europa.
Gli araldi del pensiero unico, europeisticamente corretto, seguitano senza tregua a dilapidare i danari degli europei per armi e investimenti bellici, anziché adoperarli, come sarebbe duopo fare, per la sanità pubblica e per l’istruzione, per il welfare state e per le condizioni dei cittadini europei, sempre più ilotizzati e sempre più martoriati.
Difese necessarie?
La domanda che naturalmente si pone è, ancora una volta: da chi dovrebbe mai difendersi l’Unione Europea? Per proteggersi da chi realmente si sta armando ormai da mesi fino ai denti?
La risposta ufficialmente fornita dagli organi ipnotici della propaganda è sempre la medesima: occorre difendersi dalla perfida Russia rossobruna di Vladimir Putin, desiderosa di espandersi e di prendersi rapacemente l’intera Europa, da Berlino a Lisbona.
Ma, come non mi stanco di adombrare ad nauseam, si tratta di una menzogna palese, giacché la Russia di Putin non ha alcun interesse ad aggredire l’Europa e, anzi, a rigore, sta solo difendendo se stessa dalla lenta e pervicace opera di accerchiamento messa in atto dall’Occidente liberal-atlantista fin dagli anni ’90 e ora culminata con l’oscena guerra d’Ucraina.
La guerra in atto, lo ribadisco per l’ennesima volta, non è la guerra della Russia contro l’Ucraina, come vanno ripetendo con zelo gli alfieri del pensiero unico giornalisticamente corretto; è invece la guerra che l’Occidente, sotto cupola atlantista, sta muovendo verso la Russia di Putin, colpevole di non genuflettersi all’ordine mondiale a stelle e strisce.
Da questo punto di vista, la verità è che è l’Europa a stare adoperandosi in ogni guisa per occasionare la guerra con la Russia, provocandola in tutte le maniere e fingendo però che sia la Russia stessa a volere il conflitto.
Anche in ciò, in effetti, riposa l’ipocrisia senza fine dell’Unione Europea, treno in corsa verso l’abisso, tecnocrazia repressiva e depressiva creata ad hoc per tutelare il capitale finanziario e per soffocare in ogni modo i popoli europei.
Di questo passo, gli euroinomani e austerici delle brume di Bruxelles ci condurranno alla guerra, fingendo ovviamente che siano stati altri a volerla. Questo è il nostro dinamitardo presente, questa è l’oscenità che ci troviamo, nostro malgrado, quotidianamente a scontare sulla nostra carne.
Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro










