A differenza delle narrazioni di alcuni giornali, non vi è alcuna svendita di asset statunitensi a favore di potenze straniere, come dimostrano i forti investimenti provenienti dai Paesi emergenti. Ciò è evidenziato dal fatto che i flussi di investimenti globali, la proprietà del capitale e le infrastrutture critiche negli Stati Uniti rimangono saldamente sotto il controllo domestico o di alleati storici.
Riguardiamoci dalle bufale
Le narrazioni giornalistiche allarmistiche spesso ignorano i benefici del capitale estero per l’innovazione e l’occupazione locale. È vero che vi sono state importanti acquisizioni straniere, ma queste sono sempre state sottoposte a rigorosi controlli da parte delle agenzie di sicurezza nazionale statunitensi.
È quindi opportuno segnalare che molte delle bufale circolanti riguardano, ad esempio, la proprietà della terra agricola, la cui quota in mano straniera è in realtà minima rispetto al totale. Allo stesso modo, il mercato finanziario degli Stati Uniti resta il più profondo e attrattivo al mondo, un dato difficilmente controvertibile.
In questo contesto, gli investimenti diretti esteri rappresentano un segnale di fiducia nella stabilità economica americana piuttosto che una minaccia. Ne consegue che una certa lettura giornalistica, che tende a mettere sistematicamente in cattiva luce l’economia statunitense, appare spesso pretestuosamente politica.
Debito pubblico
Infatti, i principali detentori del debito pubblico degli Stati Uniti non sono soltanto entità straniere, ma soprattutto istituzioni e risparmiatori americani. Per questo motivo, prima di formulare giudizi economici, è necessario guardare ai numeri reali e saperli leggere e interpretare correttamente, distinguendo tra legittime preoccupazioni strategiche e semplice retorica protezionistica o antiprotezionistica.
In conclusione, la mia lettura è che l’economia statunitense mantenga una posizione di forza, fondata su un equilibrio tra apertura globale e tutela degli interessi nazionali: una chiave di interpretazione essenzialmente economica.
Malvezzi Quotidiani – L’Economia Umanistica spiegata bene con Valerio Malvezzi









