Non erano mai state presentate così tante mozioni di censura in una stessa legislatura. E sia da destra che da sinistra. Siamo arrivati alla quarta presentata contro Ursula von der Leyen. Ci hanno di nuovo messo la faccia i Patrioti per l’Europa (il gruppo europeo dove è presente la Lega). Il motivo stavolta è il discusso accordo agricolo coi Paesi del Mercosur. La presidente della Commissione europea ha firmato sabato 17 gennaio in Paraguay, l’accordo commerciale che ha mobilitato in protesta milioni di agricoltori in tutto il continente, preoccupati per la sospetta concorrenza sleale dei prodotti che verranno importati dal Sud America, e per le norme di sicurezza relative all’uso di prodotti chimici.
L’autorizzazione alla firma è arrivata poche settimane fa con il Sì decisivo del governo italiano di Giorgia Meloni, che ha annunciato di aver ottenuto delle “garanzie”. Alcuni hanno denunciato il ripensamento italiano sostenendo l’esistenza di “trucchetti contabili” usati per convincere la premier.
Chi era rimasto per il No
Al Coreper erano rimasti i seguenti Paesi a negare il consenso alla firma per il Mercosur: Francia, Polonia, Irlanda, Ungheria, Austria. Come ha fatto von der Leyen a firmare comunque l’accordo? Tramite una mossa che molti hanno denunciato come un “sorpasso” della democrazia. L’accordo sul Mercosur è stato infatti diviso in una parte “commerciale” e una parte di “partenariato”. Per la prima, il voto al Parlamento Europeo può essere rimandato, e le ratifiche nazionali bypassate. Von der Leyen ha quindi firmato per ora il solo accordo commerciale coi Paesi del Mercosur, tracciando però un precedente che non ha convinto i parlamentari di Strasburgo.
Riuniti in plenaria, hanno criticato la mossa della Commissione in occasione della discussione per la mozione di sfiducia. Tra questi, la deputata polacca Ewa Zajączkowska‑Hernik.
“Ursula? Dritta nella pattumiera della storia politica”
“Questa signora – dice la deputata – che con l’accordo con il Mercosur avvelenerà le persone con alimenti contenenti sostanze chimiche tossiche vietate nell’Unione europea, è una vergogna e un disonore per l’intera comunità. La Commissione ha mentito agli agricoltori, ha mentito ai consumatori, perché in questo accordo non ci sono meccanismi di protezione reali. Avete violato i trattati dell’Unione e calpestato tutte le regole. È questa la vostra legalità? E voi cercate di dare lezioni agli altri paesi europei?
Chi vi paga per spingere con forza l’accordo con il Mercosur? I proprietari dei latifondi agricoli brasiliani, i produttori russi di fertilizzanti o i cartelli della droga? Cosa arriverà in Europa sulle navi provenienti dall’America Latina? Cibo tossico o cocaina? O forse entrambe le cose? Potete spiegare quali processi mentali avvengono nella testa della signora presidente, dato che l’agricoltura e la produzione alimentare europee qui sul posto non sono ecologiche, mentre il trasporto di alimenti trattati con sostanze chimiche per centinaia di chilometri su navi soddisfa i requisiti della religione climatica che voi conoscete? State uccidendo la produzione alimentare europea con le vostre direttive, il green deal e la concorrenza sleale“
Il voto per la mozione di sfiducia si terrà giovedì in Europarlamento.










