Il Bologna vola momentaneamente al terzo posto in classifica, e i tre punti guadagnati al “Maradona” potrebbero essere decisivi per la qualificazione Champions: se la Roma non riuscirà a vincere contro l’Atalanta domenica sera, il sogno della qualificazione alla Coppa diventerà realtà per i rossoblù. La squadra di Motta ha ottenuto la quinta vittoria nelle ultime otto partite giocate lontano da casa, e le vittorie contro Lazio, Roma, Atalanta e Napoli sono risultati che confermano la legittimità dell’attuale posizione di classifica.

In soli 12 minuti, il Bologna ha liquidato la partita con gol di Ndoye e Posch, entrambi su colpo di testa e entrambi al loro primo gol stagionale. Da aggiungere la prestazione del portiere Federico Ravaglia, migliore in campo, che non solo ha parato il rigore di Politano ma ha anche neutralizzato ogni tentativo offensivo del Napoli, incluso quelli di Osimhen e Kvara.

Tuttavia, c’è un’unica ombra nella serata di gloria del Bologna: l’infortunio di Zirkzee, che ha lasciato il campo in lacrime per un problema al flessore. Il suo coinvolgimento nelle prossime partite potrebbe essere a rischio, mettendo a repentaglio la sua presenza fino alla fine della stagione.

Per il Napoli, invece, è una serata da dimenticare, con la squadra che esce dal “Maradona” fischiata dai tifosi dopo la sesta sconfitta interna, lottando solo a tratti e non dimostrandosi all’altezza delle aspettative da squadra scudettata.