Roman Abramovich si congeda dal Chelsea e dalla Premier League. Il facoltoso magnate russo diversi mesi fa aveva annunciato la volontà di passare la mano nella gestione del club londinese.

Oggi arriva l’ufficialità della scelta con rassicurazione alla piazza blues sull’affidabilità dei nuovi proprietari della squadra. Abramovich ha pubblicato una nota in cui spiega nei dettagli scenari futuri e informazioni sulla cessione dell’assett societario al consorzio capitanato da Todd Boehly.

Queste le parole dell’ormai ex patron dei blues: “Sono passati quasi tre mesi da quando ho annunciato la mia intenzione di vendere il Chelsea. Durante questo periodo, il team ha lavorato duramente per trovare il proprietario giusto per il club, una figura che sarebbe stata nella posizione migliore per guidare con successo la società nel suo prossimo capitolo. La proprietà di questo club comporta una grande responsabilità. Da quando sono arrivato al Chelsea quasi vent’anni fa, ho assistito in prima persona a ciò che questo club può ottenere”.

Il mio obiettivo – ha aggiunto Abramovich – è stato quello di garantire che il prossimo proprietario abbia una mentalità che porterà al successo la squadra maschile e femminile, nonché la volontà e la spinta per continuare a sviluppare altri aspetti chiave del club, come l’Academy e il lavoro fondamentale di Chelsea Foundation“.