Cinque gol della Roma al Crotone in una passerella di fine stagione per entrambe, con i giallorossi che si riappropriano del settimo posto valevole per la qualificazione in Conference League contro il Crotone già retrocesso: doppiette di Mayoral e Pellegrini impreziosite dal gol di Mkhitaryan.

L’analisi ‘A Botta Calda’ di Luigi Ferrajolo

“Ci vorrebbe un Crotone ogni domenica, ma a parte questo qualcosa di rilevante c’è stato.
Il ragazzino, Darboe, ha giocato ancora una partita molto sensata, con freddezza: non vorrei affrettare i tempi, ma mi sembra quasi un giocatore acquisito dalla prima squadra, e speriamo che quello che gli è successo sia una sciocchezza, perché finora ne abbiamo viste di tutti i colori. Fazio avrà giocato 5 partite quest’anno, e si fa venire l’influenza il giorno prima della partita…

Ma lasciando stare questi aspetti devo dire che di positivo c’è stato anche il fatto che, continuando sulla scia della partita col Manchester, comunque la Roma ha cercato di fare il suo dovere. E poi la conferma che, sia pure in. una partita come questa, quando Pellegrini, Mkhitaryan e quei giocatori lì – per intenderci – girano (aggiungiamoci anche Mayoral), si accende la luce e il meccanismo di questa squadra.

Per il resto mi sembra che, un po’ per necessità, un po’ per virtù, Fonseca abbia svuotato proprio il magazzino oggi, mettendo in campo dei primavera, per non parlare di Juan Jesus.
Che dire di Reynolds? Che dovrebbe farsi una bella cura di almeno un anno in primavera, dove mi sembra ci siano giocatori molto più pronti di lui.
Aspettiamoci adesso che la partita con l’Inter venga giocata con la stessa attenzione, perché i nerazzurri anche se campioni non mi sembra regaleranno nulla, e non vorrei che la Roma facesse la fine della Samp”.