Un Napoli fenomenale ha vinto, anzi ha trionfato, in casa del Salisburgo, che non perdeva sul suo campo da sessanta partite, da tre anni. Un’impresa straordinaria quella degli azzurri di Ancelotti, trascinati da Mertens – con la sua doppietta – e capaci di timbrare il successo con la rete decisiva di Insigne.
Ripensateci un attimo: Insigne, secondo De Laurentiis, era quello che si sentiva scomodo a Napoli: a giudicare dall’esultanza, dall’abbraccio con l’allenatore, verrebbe da pensare il contrario. E Mertens era quello che pensava magari alla Cina: e invece, anche ieri, ha dimostrato di pensare moltissimo al Napoli.
Insomma, bravo, bravissimo Ancelotti a raccogliere il massimo dai suoi giocatori anche in un clima non proprio ideale. E’ stata la sua vittoria, ed è stato bellissimo l’abbraccio finale con il figlio. Si è capito in quel momento, in quella fotografia, che non era una partita come le altre e che è stata davvero una vittoria speciale.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
Se n'è purtroppo andata nei giorni scorsi Emma Bonino, storica esponente dei radicali italiani, nota…
Conferenza stampa a dir poco movimentata quella andata in scena dopo Inter-Udinese. Il tecnico dei…
Al Parlamento europeo l’eurodeputato tedesco, con cittadinanza italiana, Fabio De Masi, del partito di Sahra…
A luglio 2026 l'inflazione italiana è salita al 2,9% su base annua, cioè siamo sotto…
La Roma non rallenta: allo Stadio Olimpico Grande Torino, la squadra di Gian Piero Gasperini…
Malen di "tigna", da terra, servito dal solito Dybala e poi Pisilli nel finale: la…