Un Napoli fenomenale ha vinto, anzi ha trionfato, in casa del Salisburgo, che non perdeva sul suo campo da sessanta partite, da tre anni. Un’impresa straordinaria quella degli azzurri di Ancelotti, trascinati da Mertens – con la sua doppietta – e capaci di timbrare il successo con la rete decisiva di Insigne.
Ripensateci un attimo: Insigne, secondo De Laurentiis, era quello che si sentiva scomodo a Napoli: a giudicare dall’esultanza, dall’abbraccio con l’allenatore, verrebbe da pensare il contrario. E Mertens era quello che pensava magari alla Cina: e invece, anche ieri, ha dimostrato di pensare moltissimo al Napoli.
Insomma, bravo, bravissimo Ancelotti a raccogliere il massimo dai suoi giocatori anche in un clima non proprio ideale. E’ stata la sua vittoria, ed è stato bellissimo l’abbraccio finale con il figlio. Si è capito in quel momento, in quella fotografia, che non era una partita come le altre e che è stata davvero una vittoria speciale.
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