Dobbiamo difendere la nostra Costituzione o accettare passivamente che calpestino i nostri diritti? L’Italia non è un Paese di evasori e di criminali e governare non significa rimanere attaccati alle poltrone.
Ecco perché sulle norme “anti-evasione” che questo Governo sta varando sono necessarie delle precisazioni.
“La lotta contro l’evasione è giusta in un paese civile, proprio su questa base contesto l’operato del Governo giallo-fucsia. Se davvero volesse combattere l’evasione dovrebbe in primo luogo colpire coloro i quali evadono a norma di legge. Quindi i grandi gruppi multinazionali, i signori apolidi della finanza e quanti operano le delocalizzazioni in paradisi fiscali.
Costoro, questa galassia di evasori a norma di legge, pagano, per legge appunto, il 5% di tasse al massimo o addirittura possono giovarsi dei paradisi fiscali mediante i quali non ne pagano completamente.
Le crociate di questo governo, dunque, fanno la lotta all’evasione contro i piccoli ceti medi già sofferenti e favoriscono una volta di più i grandi, tassando per esempio il contante”.
ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE
LEGGI ANCHE:
Zelensky, attore nato con la N maiuscola e prodotto in vitro di Washington se non…
Il calcio italiano piange la scomparsa di Franco Baresi, morto nella notte all’età di 66…
Ieri sera, mentre le notizie dalle spiagge di Ceuta continuavano ad arrivare a raffica, su…
Volevo lasciare un pensiero oggi senza commentare i giornali, ma volevo dedicare questo pensiero agli…
Anthony Fauci ha scelto il silenzio. Mercoledì 29 luglio, davanti alla Senate Homeland Security and…
Un episodio di cronaca nera consumatosi a Roma lo scorso 18 luglio si fa protagonista…