Ma il Var per il rigore su Milinkovic?

La Lazio ha perso a San Siro, scendendo anche dal treno Champions, perché adesso la corsa al quarto posto è diventata davvero complicata. Ha perso a San Siro malgrado un ottimo primo tempo e anche per un arbitraggio che lascia almeno perplessi.

Dopo aver dato un rigore al Milan ed essere stato costretto a tornare sui suoi passi per la chiamata al Var; dopo aver dato il rigore per un contatto in area di Durmisi (ma perché non mettere Parolo?); Rocchi non ha dato il rigore alla Lazio in pieno recupero per un intervento su Milinkovic. E, cosa ancora più grave, non è andato neppure al Var a sincerarsi della bontà della sua decisione.

Insomma, una partita macchiata da alcune decisioni assolutamente incomprensibili, con l’uso del Var che ancora una volta è stato assolutamente soggettivo. Eppure non era proprio questo l’obiettivo e cioè di togliere il più possibile la discrezionalità su certi episodi? Invece di mantenere la discrezionalità sui falli, ora c’è questa tendenza a usare in maniera discrezionale lo strumento elettronico. Un rimpianto per la Lazio, che perà deve avere anche il rimorso per i punti buttati contro Spal e Sassuolo. Ma una cosa non esclude l’altra.

Alessandro Vocalelli

2 COMMENTI

  1. vogliamo essere pragmatici? andare in Champions? e x fare cosa? con lotito mai e poi mai lotteremo x traguardi accettabili. nn viene mai considerato poi i flop ricorrenti di inzaghi ,un carneade di allenatore sopravvalutato ad libitum, e che i cosiddetti opinionisti si sono ben guardati di mettere in stato d’accusa fin dall’anno calcistico passato. ieri poi LA CONFERMA CHE LE ISTITUZIONI PEDATORIE FACCIANO PAGARE ALLA LAZIO le presunzioni del suo presidente. con rocchi la cosa era scontata negativamente x l’aquila e infatti….. mettiamoci poi i vari durmisi,ieri, o i Berisha, x nn dire dei patric o wallace, e marusic, e si ha l’esatta dimensione della misera sopravvivenza della lazio nel panorama calcistico nazionale, già carente di suo appetto alle squadre straniere. x quello che vale, lascerò il calcio rimettendo l’abbonamento sky, dopo aver subito tra l’altro il decurtamento del pacchetto calcio già sottoscritto , o la var,mezzo assurdo x il suo concepimento aberrante che distrugge la casualità e lo svolgimento temporale del gioco, x nn dire del livello basso di tecnica e preparazione che le squadre italiane mostrano rispetto a quello delle squadre europee.