Femminicidio, la “tempesta emotiva” giustifica il delitto? Parla l’avvocato dell’omicida Michele Castaldo

L'avvocato difensore di Michele Castaldo è intervenuta durante la diretta di Lavori in corso con Stefano Molinari e Luigia Luciani.

mon ica castiglioni

Dopo l’intervento dell’On. Francesca Businarolo sul femmicinicidio, a intervenire sul dimezzamento della pena di Michele Castaldo, omicida dell’ex compagna Olga Mattei, durante “Lavori in corso” è stato il suo avvocato difensore, Monica Castiglioni.

Le richieste che sono state fatte dai giudici della Corte d’Appello per la difesa erano le stesse, che erano state presentate in primo grado. Un giudice poi ha ritenuto di valutare maggiormente ciò che io ho detto” ha detto l’avv. Castiglioni, ricordando insieme a Stefano Molinari che il suo assistito, che ha tentato poi il suicidio, è “uscito dal coma proprio in questi giorni“.

In merito alla sentenza si è parlato di “una tempesta emotiva” che, come ha ricordato l’avvocato, s’inserisce “in un contesto molto più ampio relativo alle richieste che ho fatto io della difesa, ma che emergevano da una perizia fatta dal perito del tribunale. Questa tempesta emotiva, è l’insieme delle sue problematiche che il soggetto ha, disturbi psichiatrici che non sono stati considerati tali da scemare nell’incapacità d’intendere e di volere“.

Alla domanda di Stefano Molinari su cosa pensa, non in veste di avvocato, all’uccisione di un’altra donna, Monica Castiglioni ha detto che “da un punto di vista non professionale, è chiaro che ci penso, penso alla bambina che la coppia aveva adottato. Da un punto di vista umano ed emotivo, non c’è pena adeguata. Penso ad Olga Mattei come a tutte le altre donne che subiscono la stessa sorte“.