Lazio a pezzi, si diceva. Lazio senza difesa, si diceva. Milan a mille e Piatek infallibile, si diceva. Ma si diceva male
Perchè la Lazio si è espressa al massimo, mentre il Milan ha cercato solo di proteggere la propria porta, riuscendoci: il Milan ora sa difendersi e segnargli è un’impresa. 

La Lazio, dopo un avvio tranquillo, ci ha provato in ogni modo. Avrebbe potuto segnare, ma il gol lo ha solo sfiorato. Lo zero a zero va bene a entrambe le squadre, alla fin fine: la Lazio non ha preso gol in casa, il Milan ora può affidarsi a San Siro.

Non ha segnato Piatek e questa è una notizia. Il polacco si è trovato spesso solo e abbandonato e di fronte ha trovato un Acerbi strepitoso. Uno stopper anche il migliore del Milan, quel Romagnoli ex romanista, ma laziale di tifo. 
Accanto ad Acerbi un Patric concentratissimo e troppo cattivo e un Bastos, rimesso in piedi all’ultimo momento. La Lazio non ha perso di nuovo contro una grande: inversione di tendenza. Per il derby c’è.

Roberto Renga

1 COMMENT

  1. Salve dottor Renga, ammiro sia le cose che dice ma soprattutto il modo in cui le dice, in trasmissione intendo, comunque condivido ciò che ha scritto, io da laziale, sono contento di come ha risposto la squadra, acciaccata, malconcia ma finalmente con carattere, piglio e determinazione, che poi è quello che ogni tifoso si aspetta, e condivido il FURIO pensiero, che da GRANDE TIFOSO quel’è, non vorrebbe vedere se possibile Marusic in campo , dispiace per il ragazzo, ma se c’è qualcuno migliore, vedi Romulo, non c è match!
    Grazie per l attenzione e dia un saluto a tutta la truppa perchè siete grandi!