La Juventus vince con fatica e di misura. Le speranze del Frosinone si fermano sulla traversa colpita da Calvani nei minuti di recupero. Spalletti raccoglie indicazioni e problemi. Bremer segna su palla inattiva, Vicario para i tiri del Frosinone, Douglas Luiz gioca tanti palloni ma sbaglia quelli decisivi, Kolo Muani e Conceicao si mangiano dei gol incredibili.

Per i bianconeri sono comunque tre punti, la trasferta di Frosinone ha rivelato aspetti positivi, ma per un posto Champions c’è ancora molto da sistemare. Davanti Yldiz gioca bene, accelera, conduce la meglio le ripartenze, ma non è affiancato dai compagni di reparto. Conceicao è sempre inconsistente, Kolo Muani non è quello visto in Italia ma assomiglia molto all’attaccante del Tottenham salvo all’ultima giornata. La difesa del Frosinone è disorganizzata, e la Juventus sulle palle inattive ha sempre occasioni da gol. Ne sbaglia due clamorose, segna la terza. Nel finale l’inerzia è dalla parte della squadra di casa. La Juve perde la gestione del pallone, le riserve entrano malissimo, in particolare Koopmeiners e Zhegrova.

Buona la prima, ma lo 0 – 1 finale racconta che c’è tanto da sistemare.