Le limitazioni a Starlink e al sistema militare Starshield denunciate da Kiev dopo i raid russi sulle infrastrutture energetiche hanno riportato l’attenzione sul ruolo degli Stati Uniti nel conflitto. Elon Musk ha precisato che Starshield risponde al governo americano e, in ultima istanza, al presidente; Donald Trump ha smentito uno stop all’intelligence. “È un grande errore, morirà gente”, avverte Volodymyr Zelensky.
Il potere militare sottostante
“Noi abbiamo i militari che parlano come se fossero loro i capi politici, cioè fanno dei proclami politici senza che nessuno gli abbia dato un mandato per farlo”: è il quadro tracciato dallo scrittore David Colantoni, intervenuto in diretta ai nostri microfoni. Per Giorgio Bianchi gli Stati Uniti “intendono sfilarsi da questa guerra e intendono appaltarla interamente all’Europa”, Secondo Colantoni “è anche un appalto, ma è anche al tempo stesso un’estensione, una ramificazione di questo potere militare che ora deve svilupparsi in Europa tanto quanto negli Stati Uniti”.
“Si tratta di un unico organismo ramificato, sono come due vasi comunicanti di potere militare in cui deve avvenire un’osmosi che porti il livello della spesa militare europea allo stesso livello della spesa militare americana”, sostiene Colantoni. L’esito, nelle sue parole: “Noi avremo alla fine una spesa militare atlantica globale che diventerà il doppio di quella che è oggi”.
Il conto da pagare
L’orizzonte descritto dal saggista? “Un’evoluzione del capitalismo in strato-capitalismo, cioè in un capitalismo completamente militarizzato”, con “una macelleria industriale, imprenditoriale micidiale” al suo interno. Sul fronte cinese, a suo dire, gli americani “hanno regalato la Russia alla Cina e la Cina alla Russia”. A pagare, conclude Colantoni, saranno i lavoratori: “Pensioni che vanno via perché praticamente ci riduciamo i lavoratori a un neo schiavismo di tipo romano. Insomma, lavoriamo fino alla fine della vita”.










