L’UE sta implodendo da sola e non c’entrano né USA né Russia

Circola già da diversi mesi una tesi davvero curiosa che merita di essere discussa, se non altro per la bizzarria che la contrassegna. La tesi a cui alludo recita che la Russia di Vladimir Putin e gli Stati Uniti di Donald Trump avrebbero come obiettivo comune quello di sfasciare l’Unione Europea, in ciò trovandosi d’accordo al di là delle pur non trascurabili differenze che contraddistinguono le due nazioni.

Questa tesi, per quanto difficilmente suffragabile, gode di una certa diffusione, soprattutto presso i vessilliferi dell’ordine simbolico dominante, che la ripetono con una certa insistenza, quasi come se fosse ovvia e scontata.
Ancora recentemente, per esempio, l’abbiamo sentita ripetere da Luca Bottura, giornalista politicamente corretto sempre in prima linea nell’attaccare severamente la Russia di Putin e nel difendere l’indifendibile Unione Europea. Ora, la tesi in questione mi pare francamente alquanto debole e non supportata in alcun modo da dati. Soprattutto mi sembra una tesi decisamente eurocentrica, fondata com’è sulla discutibile idea secondo cui l’Unione Europea sarebbe il centro del mondo e, come recentemente ancora ha dichiarato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il paradiso invidiato e osteggiato dall’intero pianeta.

Paradiso perduto mai trovato

Ma siamo davvero certi che l’Unione Europea rappresenti questo e non sia invece questa una visione totalmente immaginaria ed eurocentrica?

La realtà in effetti si incarica di smentire senza riserve una simile posizione. Già da diversi lustri l’Europa ha perso la propria centralità e si è sempre più ridefinita come un semplice avamposto della civiltà del dollaro, addirittura come una semplice espressione geografica.

La Russia poi non ha di fatto alcun interesse per l’Europa, e anzi mi pare che ultimamente se ne tenga a debita distanza, come usa fare con gli appestati. Gli Stati Uniti d’America, per parte loro, non hanno nulla da temere, se si considera che l’Unione Europea non ha fatto altro che rinsaldare la subalternità europea rispetto a Washington. La verità, che gli interpreti politicamente corretti si guardano bene dal far emergere, è che l’Unione Europea si sta sfasciando da sola, L’Unione Europea sta supportando contro ogni logica e soprattutto contro il proprio interesse la guerra di Kiev e in maniera ugualmente illogica sta cercando in ogni guisa il conflitto con la Russia di Putin.

Per non tacere poi delle pratiche surreali proprie dell’Unione Europea come la cancellazione della cultura e dell’identità, ma poi anche il nichilismo liberista innalzato a sola sorgente di senso ogni realtà. Insomma, l’Unione Europea rischia davvero di cadere a pezzi, o di sfasciarsi come usa dire, ma non certo per colpa di Washington o di Mosca, bensì per la propria intrinseca nequizia, per l’armata Brancaleone che attualmente gestisce l’Unione Europea e, non da ultimo, per l’intima contraddittorietà che fin dalla sua fondazione contrassegna il costrutto tecnico tecnocratico, repressivo e depressivo di Bruxelles.

Diego Fusaro, 28 settembre 2026