L’Italia è fuori dai Mondiali. Dopo 120′ e i calci di rigore, gli azzurri di Gattuso si sono arresi alla Bosnia e non parteciperanno, dunque, alla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva.
E dire che l’inizio della partita contro la Bosnia aveva raccontato tutt’altra storia. In un ambiente infuocato, con lo stadio pieno e trascinante, l’Italia era partita con personalità, trovando anche il vantaggio grazie a un gran tiro da fuori area di Moise Kean.
La gara però cambia volto in modo improvviso. L’espulsione di Alessandro Bastoni, punito per un fallo da ultimo uomo, rompe l’equilibrio e costringe gli azzurri a ridisegnare completamente la partita. Da quel momento la Bosnia prende campo e iniziativa, mentre l’Italia è obbligata ad abbassarsi e difendere.
Nonostante l’uomo in meno, la squadra italiana riesce comunque a creare occasioni importanti per chiudere i conti, soprattutto con Kean e Pio Esposito, ma manca precisione negli ultimi metri. Così, a poco più di dieci minuti dalla fine, arriva la doccia fredda: Tabakovic trova il gol del pareggio e manda la sfida ai supplementari.
Dal dischetto si consuma l’epilogo più amaro. Gli errori di Pio Esposito e Bryan Cristante risultano decisivi e consegnano alla Bosnia il pass per il Mondiale, lasciando ancora una volta l’Italia fuori dalla competizione.
Italia, il duro commento di Tony Damascelli
A Radio Radio Mattino – Sport & News, Tony Damascelli è intervenuto senza mezzi termini sulla pesante sconfitta della Nazionale, puntando il dito contro i vertici federali. Il giornalista ha criticato duramente il presidente Gravina, definendo il suo atteggiamento in conferenza stampa inadeguato al momento.
Secondo Damascelli, quanto visto rappresenta “un mix tra tragedia sportiva e rappresentazione grottesca“, aggravato dalle parole del numero uno federale, che ha escluso dimissioni nell’immediato. Un comportamento che, a suo dire, contrasta con quello dei suoi predecessori: ha infatti ricordato come in passato figure come Tavecchio e Abete avessero scelto di farsi da parte subito dopo fallimenti simili.
Nel mirino dell’opinionista è finito anche Alessandro Bastoni, protagonista in negativo dell’episodio che ha cambiato la partita. L’espulsione del difensore, arrivata in un momento chiave, viene indicata come uno dei passaggi decisivi del match. Damascelli ha poi aggiunto una nota polemica, richiamando quanto accaduto in Inter-Juventus, quando Bastoni aveva esultato per il cartellino rosso (ritenuto ingiusto) mostrato a Kalulu.
“Il vero colpevole è il signor Alessandro Bastoni: ha sbagliato completamente posizione. Questo è il riassunto della sua situazione stagionale. Lui che esultava per l’espulsione di Kalulu in Inter-Juventus, è stato abbattuto dal proprio errore e questo ha abbattuto la Nazionale“.










