Il tema dell’immigrazione è rimane sempre un terreno delicato e di facile burn out, mediatico e non. Ancor di più se di mezzo ci finisce anche la Chiesa. È il caso della ONG Mediterranea e dell’ex antagonista Luca Casarini.

Il titolo della Verità di oggi ha riportato: “Avvenire in combutta con Casarini e soci, facciamo una bella sorpresa a Salvini, questo è il pezzo di Giacomo Madori e François de Toncadèc, ricordiamo in linea generale la storia: l’ex leader No Global che ha preso un bel po’ di soldi assieme ovviamente alla sua ONG per recuperare in mare i migranti. Continua: “Nelle intercettazioni la banda organizzava con Repubblica (il Giornale della CEI) l’uscita della notizia di Don Mattia Ferrari a bordo della nave Mare Ionio per dare uno schiaffo a Salvini, allora Ministro dell’Interno, poi per mettere al muro i Vescovi e costringerli a pagare”.
Su Avvenire si legge “Se non date i fondi all’ONG, io non potrò fare inchieste”, questi sono i punti centrali del rapporto con i media, qui c’era tutta una compagnia che puntava, oltre che per per incassare i soldi c’è un chiaro esempio di ideologia al potere.

Il titolo a pagina 2 cita: “Sbarcavano donne incinte per finta, zitti è che se lo scopre la destra, fra il reporter di Avvenire” qui stiamo parlando di Danilo Scavo “e Casarini, fitti i scambi su notizie da far uscire in modo da mettere in crisi Salvini”.
Qui il problema è sempre lo stesso, per quale motivo bisogna insistere sempre con con quest’idea di far sbarcare chiunque in Italia, di aprire le frontiere se no non sei un essere umano? È già il secondo caso dopo Soumahoro che vediamo abbastanza inquietante. Adesso questa vicenda di cui ovviamente non sta parlando nessuno, anzi quando se ne parla, se ne parla per fare cosa? Per smontarla, quando Casarini dà interviste, ne dà una anche a Repubblica che è pubblicata sul sito in cui dice “Migranti la difesa di Casarini non ho raggirato la CEI. Da destra, dossieraggio per colpire il Papa e Zuppi”.

Dove sarebbe il dossieraggio? C’è un’inchiesta, ci sarà un’udienza, mi pare. non lo so, non riesco a capire dove sarebbe questo dossieraggio, perché qua appena uno rivela delle notizie che non piacciono, sono leggermente politicamente scorretta, allora diventa dossieraggio e qua il punto non è il dossieraggio ma che tutte le cose che ci sono, poi magari non solo nel reato, questo toccherà alla magistratura a stabilirlo, toccherà ai giudici.