Olimpico sold out per Italia-Svizzera. La Nazionale di Roberto Mancini si gioca l’accesso diretto ai Mondiali del Qatar. Una sorta di spareggio tra le compagini che comandano il proprio girone a quota 14.

Azzurri ed elvetici si avvicinano all’appuntamento di questa sera, calcio d’inizio alle ore 20.45, con diverse assenze di spicco. Solito 4-3-3 per i campioni d’Europa. Di Lorenzo, Bonucci, Acerbi (o Bastoni) ed Emerson Palmieri davanti a Donnarumma. In mediana agiranno Locatelli, Jorginho e Barella. Chiesa e Insigne dovrebbero supportare Belotti in attacco.

Risponde la squadra del CT Yakin con un 4-2-3-1. Sommer tra i pali. Schar e Akanji al centro della difesa. Rodriguez e Widmer (o Mbabu) terzini. Il tandem Zakaria-Freuler a centrocampo. Sulla trequarti Steffen, Shaqiri e Sow alle spalle di Okafor (Gavranovic in forte dubbio). Arbitro del match il britannico Taylor.

Queste le parole di Mancini nella conferenza stampa pre-partita: “Ci dispiace aver perso Immobile e Chiellini, ma questa è una fase che possono esserci più infortuni e questo è un qualcosa che vale per tutte le nazionale. Dobbiamo restare tranquilli, la nostra è una posizione positiva. Sappiamo ciò che siamo come squadra. Belotti – ha aggiunto il CT azzurro – è comunque tra coloro che hanno la possibilità di giocare. Giocare all’Olimpico è bello e sono sicuro che anche questa volta ci darà una grossa mano. Abbiamo giocato in questo stadio tre partite degli Europei e il pubblico ci ha sostenuto tanto. Sono sicuro che domani sarà ancora così, mi aspetto una bella partita. I ragazzi sono tranquilli e concentrati, sanno che si deve dare il massimo per vincere senza pensare a tutto il resto”.

Le sensazioni dei nostri opinionisti

Alessandro Vocalelli

Rifugio subito dagli alibi. Chiaramente nel calcio bisogna sempre giocare, però noi ci arriviamo meno peggio rispetto agli avversari. Se noi ci lamentiamo, allora la Svizzera con lo stesso metodo non dovrebbe nemmeno presentarsi. Gli mancano 6-7 titolari e hanno giocatori alla seconda apparizione. Noi abbiamo una formazione rimaneggiata ma semi titolare, giochiamo in uno stadio con più di 50mila persone a nostro favore, giochiamo con tutte le possibilità per far bene, siamo campioni d’Europa. Se questa partita non la fai tua, non ci sono alibi ma solo responsabilità.

Tony Damascelli

La partita dovrebbe essere facile e alla nostra portata. Abbiamo le qualità, già dimostrate, per vincere. Però occhio al fatto che siamo campioni d’Europa. Togliamoci dalla testa questa cosa. Stasera dobbiamo giocare come se fossimo a Wembley contro l’Inghilterra, sperando di non prendere gol dopo 3 minuti. Io sono molto prudente, non perché non credo in questa squadra, ma perché in tanti anni ho capito che i pronostici facili non servono a nulla. La Svizzera non è un avversario semplice.

Furio Focolari

La penso come Vocalelli. Se non vinci questa partita devi stare a casa. Non puoi non vincere questa partita, perché alla Svizzera mancano giocatori molto importanti. Mancano gli attaccanti titolari, oltre a Xhaka e Zuber. Si gioca all’Olimpico, stadio che porta particolarmente fortuna all’Italia. Negli ultimi 10 incontri con la Svizzera contiamo 5 vittorie e 5 pareggi. Ricordiamo che, in caso di 0-0, siamo sempre davanti con differenza reti +2. Se non ti qualifichi è colpa tua e basta.

melli

Franco Melli

L’unica cosa che un po’ temo è questa euforia di accompagnamento. Ci metterei anche le stesse dichiarazioni di Mancini, che non lascia nessuna possibilità di errore alla Nazionale che metterà in campo. Credo che le partite sia meglio giocarle o indirizzarle. Questa è una discreta Nazionale. Da quando ha vinto il campionato d’Europa è stata sommersa di onori. Questa sera deve mettere a posto una nuova pagina che porterà in Qatar.